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Birra a fiumi e per tutti. A giugno weekend di festa tra le bionde artigianali a Quartu

Conto alla rovescia per il più grande festival isolano dedicato al mondo delle birre artigianali. Punto di brindisi il centro congressi dell'hotel Setar, dal 17 al 19 giugno prossimi.



QUARTU SANT'ELENA (CA) - Nuova edizione per IsolaBirra, il più grande festival isolano dedicato alle birre artigianali.  Ospiti nazionali e internazionali, premi, degustazioni e laboratori. Tre giorni dedicati al mondo della birra artigianale, dalle proposte emergenti sino ai mastri birrai più famosi al mondo: la quinta edizione di IsolaBirra torna in Sardegna per un fine settimana all'insegna dei sapori e della qualità. La manifestazione, dopo le prime tre edizioni a Gonnesa, per il secondo anno consecutivo trova casa negli spazi all'aperto dell'hotel Setar, sul lungomare quartese, da venerdì 17 a domenica 19 giugno, dalle diciotto a mezzanotte.

L'evento IsolaBirra si propone di mettere in mostra le migliori produzioni di birre artigianali con novità ed eccellenze da 12 birrifici nazionali ed esteri: un appuntamento di condivisione e confronto tra tutti gli appassionati. Se fino a qualche anno fa in Italia e in Sardegna si contavano pochissimi produttori di birre artigianali, spesso relegati esclusivamente al consumo casalingo, oggi ci troviamo di fronte a una realtà ricca e complessa, che vede da una parte mastri birrai sempre più specializzati e dall'altra consumatori attenti e consapevoli; in mezzo, un mondo di microbirrifici che lavorano su piccole produzioni d'eccellenza. Fino a poco tempo fa l'Italia era nota in tutto il mondo per il buon vino, oggi il paese è il sesto produttore al mondo di birre artigianali. E la Sardegna non è da meno, contando una trentina di birrifici di ottima qualità sparsi in tutta la Regione: alcuni di questi di recente hanno conquistato premi e riconoscimenti all'interno di concorsi internazionali e hanno acquisito notorietà e prestigio.

Tra i produttori internazionali ci saranno i birrifici belgi Brasserie La Rulles e Brasserie de Cazeau: il primo torna a Isolabirra per la terza volta, il secondo è una novità tra gli ospiti.  Dalla penisola arrivano per la prima volta il Birrificio Toccalmatto e Bi-du, ci sono gli emergenti Hopskin, i birrai di Elav premiati di recente al Barcellona Beer Challenge, il Birrificio Lambrate, premiato come Birraio dell'anno 2016 e in attività da 20 anni, e il Birrificio Free Lions, già presente nella scorsa edizione di Isola Birra. Tra i birrifici isolani si conferma la presenza di alcuni tra i migliori produttori sardi: Mezzavia, Brewbay, P3 Brewing Company, Gattarancio. Torna dopo due anni di assenza Barley, uno dei produttori più famosi al mondo grazie alle sue ricette che sperimentano ingredienti e sentori diversi legati al territorio: le più celebri sono quelle nate dal mosto dei vini sardi come nasco, malvasia, cannonau, vermentino.

Accanto alle degustazioni di birra, la tre giorni prevede anche laboratori legati al gusto e alla cucina; ci saranno concorsi, musica, arte e intrattenimento. Il secondo giorno, sabato, IsolaBirra ospiterà anche una delle tappe del Campionato Nazionale Homebrewers organizzato dall'associazione Movimento Birra: quattro mastri birrai e alcuni produttori selezioneranno le tre birre migliori. L'ingresso a IsolaBirra è gratuito ma riservato ai maggiorenni, i minori potranno entrare solo accompagnati.

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