Costume

Quel "canto libero" spezzato troppo presto. 19 anni fa la morte di Lucio Battisti

9 settembre 1998, a 55 anni l'Italia dice addio a uno dei suoi cantautori più amati e popolari. A stroncare la vita dell'artista laziale un cancro al fegato. Le sue canzoni scolpite nella memoria comune.



Diciannove anni fa l'Italia dice addio a uno dei suoi cantautori più popolari e amati, Lucio Battisti. In dialisi, ucciso da un cancro al fegato, l'artista si spegne a soli 55 anni nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Paolo di Milano. Con 25 milioni di dischi venduti, Battisti è l'interprete e autore con Mogol di pezzi di storia della musica leggera italiana: dal primo successo nel 1967 con "29 settembre" (cantata a Sanremo dall'Equipe 84) al culmine della popolarità per tutti gli anni Settanta, con la consacrazione e album e canzoni come "Il mio canto libero", "Il tempo di morire", "La canzone del sole", "Emozioni", "Fiori rosa fiori di pesco", "Pensieri e parole".

Poi, nel 1976, l'annuncio a sorpresa del ritiro dalle scene e il successivo addio al sodalizio con Mogol, l'allontanamento dal pubblico, sempre più marcato fino all'ultimo controverso album, "Hegel", nel 1994. Poi la morte nel 1998: appena 20 persone ai suoi funerali, celebrati in forma strettamente privata a Molteno.

ADNKRONOS
Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it