Sassari: rubati pc da studio legale difensori A manca pro s'Indipendentzia
Tre computer portatili sono stati rubati la notte tra domenica e lunedė scorsi da uno studio legale in via Zanfarino a Sassari, dove lavorano gli avvocati Luigi Sotgiu ed Elisabetta Udassi, difensori di alcuni esponenti di ''a Manca pro s'Indipendentzia'', il movimento finito nella bufera tre anni fa con l'arresto di dieci esponenti accusati di aver organizzato una lunga serie di attentati in Sardegna.
SASSARI - La scoperta č stata fatta ieri mattina dai due legali. Gli avvocati Soggiu e Udassi, il primo difensore di Bruno Bellomonte e di Emanuela Sanna, e la seconda di Massimiliano Nappi, si sono accorti della sparizione dei pc poco prima delle 8. Pochi minuti dopo in via Zanfarino č arrivata una pattuglia della Squadra Volante. Gli agenti della Questura non hanno trovato alcun segno di effrazione nč alle porte nč alle finestre. I ladri hanno puntato dritti verso i computer portatili dei tre avvocati che occupano lo studio.
Oltre a Soggiu e a Udassi nello studio lavora anche l'avvocato Roberto Risi. All'interno della memoria dei computer portati via c'erano tutti gli atti relativi all'inchiesta della Dda di Cagliari denominata Arcadia, culminata l'11 luglio del 2006 con 10 arresti e con perquisizioni nelle abitazioni di altri 44 indagati. Nient'altro, oltre ai tre pc, č stato toccato dalle scrivanie dei difensori degli esponenti del movimento indipendentista. I ladri hanno lasciato nello studio denaro contante e alcuni quadri di valore. Questa sera i difensori si recheranno in Questura per formalizzare la denuncia.
In passato alcuni esponenti del movimento di ''a Manca'' avevano denunciato pubblicamente di aver trovato all'interno delle loro abitazioni e auto delle microspie. Intanto i dieci arrestati l'11 luglio del 2006 e i 44 indagati sono ancora in attesa della conclusione delle indagini preliminari. Per tutti le accuse erano di aver organizzato una lunga serie di attentati dinamitardi.