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Cronaca
venerdì, 20 luglio 2012

Rossella: "Grazie a tutti" e poi viene portata via

FOTO - VIDEO. Erano in tanti ad attendere Rossella Urru all'aeroporto di Cagliari, così tanti che la ragazza ha cercato di uscire dal gate una prima volta invano, al secondo tentativo ci sono stati spintoni e strattoni e la cooperante di Samugheo è stata portata via velocemente, mentre le forze dell'ordine tenevano a bada i numerosi sostenitori che erano andati a salutare Rossella Urru al suo rientro in Sardegna

CAGLIARI - Oltre duecento persone la stavano aspettando all'uscita del gate arrivi dell'aeroporto di Cagliari. Ad attenderla c'erano decine di giornalisti, alcuni familiari, la banda musicale ma soprattutto tanta gente comune giunta per salutare, dopo nove mesi di attesa, Rossella Urru. Lei dopo essere scesa dall'aereo ha ricevuto il saluto delle autorità. Tra gli altri il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, il sindaco Massimo Zedda, il presidente del Consiglio regionale, Claudia Lombardo, il sindaco di Samugheo. Le porte scorrevoli si aprono alle 18.50, Rossella si intravede tra le divise della polizia, vestita di nero, minuta e impaurita con in mano due mazzi di fiori. Parte l'inno Dimonios, ma la calca è soffocante. Dietrofront le porte si chiudono.  

Passano pochi minuti, il sindaco Zedda esce nel tentativo di far calmare la situazione. Poi si riaprono le porte, ecco Rossella. Questa volta è quella giusta, le trombe suonano l'inno della Brigata Sassari. Pochissime parole da parte della ragazza di Samugheo, un ringraziamento a tutti. Poi di corsa viene scortata dal cordone che le forze dell'ordine le hanno creato intorno. Applausi e cori, la Sardegna finalmente riabbraccia una delle sue figlie, che velocemente viene fatta salire sull'auto del presidente della Regione. Direzione il suo paese, Samugheo, per la grande festa. 

Ma fuori dall'aeroporto a salutarla c'è Saltana Ahmetovic assieme a una piccola delegazione della comunità Rom di Cagliari, che ha voluto partecipare alla festa con uno striscione: "Bentornata Rossella. Un mondo migliore è possibile".

In mattinata il presidente Cappellacci ha conferito a Rossella Urru, prima donna a riceverlo, il "Sardus Pater", onorificenza assegnata dalla Sardegna a cittadini italiani e stranieri che si sono distinti nel campo culturale, sociale e morale e che abbiano dato lustro alla Regione. 

 

Attesa per l'arrivo di Rossella urru all'aeroporto di Cagliari - Elmas
Andrea Deidda (riprese video Alessio Ghiani)
Ultimo aggiornamento: 20-07-2012 20:23
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