Cronaca

Sla, Salvatore Usala continua lo sciopero della fame: "Dimostrerò come muore un sardo"

Fondi per i malati gravissimi e corsi per l'assistenza. Sono i motivi che spingono Salvatore Usala, leader del comitato 16 Novembre, a continuare lo sciopero della fame. E minaccia: "Dimostrerò a questi incoscienti come muore un sardo".



CAGLIARI - "Continua lo sciopero, siamo in 6, c’è anche Anna Chessa di Selargius. Mentre aspettavo una risposta alla mia proposta, cosa ti combina il buon Arru? Organizza una farsa di conferenza stampa piena di dichiarazioni demagogiche e falsità disarmanti". Lo scrive in un comunicato il malato di Sla Salvatore Usala a nome del Comitato 16 Novembre annunciando così un nuovo sciopero della fame:  "Venerdì sarò dalle 13.30 in viale Trento per conoscere tutta la giunta che si riunisce alle 14.00, in onore di Arru e Pigliaru non mi alimenterò ne idraterò, non caricherò le batterie, voglio dimostrare a questi incoscienti come muore un sardo. Sarò solo, ma con tanta gente che mi vuol bene".

Usala aveva iniziato lo sciopero il 30 settembre scorso con l'obiettivo di ottenere i fondi per i malati gravi ed i corsi per gli assistenti. "Per 3.000 piani servono 48 milioni, ne hanno 19 ed hanno già estorto 4,6 milioni del fondo nazionale riservato. Rimarranno scoperti 1.000 piani - scrive Usala -, da ottobre non accettano nuovi progetti, forse l'assessore non è informato, che meschinità. Quanto ai corsi sbandierati, la delibera è del 20/01/2015, questo dimostra tutta l'incapacità degli assessorati sanità e lavoro".

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it