Cronaca

Cosa è successo in Sardegna nell'ultima settimana

La bufera dei vestiti per i poveri in partenza per Napoli che si abbatte sulla Caritas, la lunga querelle sull'addio di Ryanair e il nuovo corso del teatro Lirico di Cagliari.Sono tra i principali fatti accaduti in Sardegna negli ultimi 7 giorni. Ecco le news pubblicate dalla redazione di SardegnaOggi.



La settimana dal 4 al 10 gennaio in Sardegna inizia con l’allarme di Legambiente sull’aumento di polveri sottili a Cagliari e hinterland. C’è anche un grave fatto di sangue, a Lula un 71enne viene ammazzato a colpi di pistola in pieno giorno: i sospetti sono tutti su un suo vicino di casa. Nel capoluogo sardo il Corpo forestale sequestra un tir pieno di abiti per i poveri destinato a Napoli: la Caritas finisce nella bufera e annuncia sospende ogni raccolta.

La cronaca vede l’ok da parte della Corte di Cassazione, a Roma, in merito al referendum anti trivelle. Il voto si avvicina sempre di più. A Cagliari, il teatro Lirico cerca di vivere una nuova vita col nuovo soprintendente Claudio Orazi: c’è anche Mauro Meli nel ruolo di direttore artistico, compenso annuale di 80mila euro lordi. L’addio di Ryanair alla Sardegna fa muovere mondo del commercio e dello sport e infiamma anche il ring della politica.

Capitolo attualità: in Sardegna arriva da Roma una pioggia di milioni di euro – 13,5 – per la tutela del patrimonio artistico nei prossimi tre anni. Nell’Isola c’è anche un nuovo record di trapianti, protagonisti i medici dell’ospedale cagliaritano Brotzu: in arrivo anche una nuova tecnica per aumentare gli interventi. Olbia si conferma la porta del cielo della Sardegna, nell’anno appena terminato il ‘Costa Smeralda’ fa incetta di passeggeri.

La politica negli ultimi sette giorni si lega ai temi dell’economia e del lavoro: partendo dagli ultimi dati sui flussi turistici, con l’Isola invasa soprattutto da inglesi e tedeschi.

Nello sport, col campionato di calcio di serie B fermo, c’è spazio per il basket. La Dinamo Sassari perde nelle Last 32 di Eurocup congli ungheresi del  Szolnoki Olaj (86-75 il risultato finale) e ingaggia  Tony Mithcell per cercare di raddrizzare la stagione agonistica.

Ultimo aggiornamento: