Cronaca

Aereo Egyptair scomparso precipitato in mare. "Due virate improvvise in discesa violenta"

A bordo dell'Airbus c'erano 66 persone, nessuno di origine italiano. Il capitano di un mercantile ha avvistato "fiamme in cielo". Il relitto individuto nel mare davanti alla Grecia.



"Le nostre informazioni sfortunatamente confermano che l'aereo dell'EgyptAir è precipitato in mare", ha detto il presidente francese Francois Hollande in una breve dichiarazione durante la quale ha aggiunto che al momento "non è scartata nessuna ipotesi, nessuna è privilegiata" riguardo alle cause del disastro. "Avremo la verità", ha concluso. La Procura di Parigi ha aperto un'indagine sulla scomparsa del volo Egyptair. In precedenza l'aviazione civile greca aveva reso noto che l'aereo, un Airbus 320, è precipitato in mare, a circa 130 miglia dall'isola greca di Karpathos, situata nell'Egeo, tra Rodi e Creta. L'aereo dell'Egyptair ha fatto due virate improvvise prima di precipitare. Lo ha detto il ministro greco della Difesa, Panos Kammenos , in una conferenza stampa: "Dalle immagini che abbiamo risulta che a mezzanotte e 37 (le 2,37 in Francia) l'aereo, che era entrato da 10-15 miglia nello spazio aereo egiziano, ha fatto una virata di 90 gradi a sinistra poi una 360 gradi a destra", ha detto, precisando che l'aereo è sceso violentemente da 37mila a 15mila piedi. "Abbiamo perso l'immagine" nel momento in cui "ha raggiunto i 10mila piedi" ha precisato il ministro.

A bordo dell'aereo, ha riferito l'Egyptair, c'erano 30 cittadini egiziani e 15 cittadini francesi. Oltre agli egiziani ed a francesi, vi erano due iracheni, un britannico, un belga, un cittadino del Kuwait, un saudita, un sudanese, un cittadino del Ciad, un portoghese, un algerino ed un canadese. ìFonti del ministero greco della Difesa citate dal britannico 'Mirror' hanno riferito che le autorità di Atene stanno indagando sul racconto del comandante di un mercantile, che sostiene di aver visto "fiamme nel cielo" a circa 130 miglia nautiche a sud dell'isola di Karpathos. Si indaga quindi su un possibile legame tra la testimonianza e la scomparsa dell'aereo. Su Twitter, Egyptair ha scritto che l'aereo si trovava a 37mila piedi di altezza, circa 12mila metri, ed era all'interno dello spazio aereo egiziano da dieci miglia, 16 chilometri, quando, intorno alle 2.45, 20 minuti prima dell'atterraggio previsto al Cairo alle 3.05, è sparito dai radar. La stessa compagnia ha reso noto che il comandante ed il copilota dell'Airbus A320 avevano grande esperienza, il primo avendo accumulato 6275 ore di volo, il secondo 2766. L'Airbus A320 era stato fabbricato nel 2003 e aveva accumulato 48mila ore di volo.

Le Forze Armate egiziane hanno fatto sapere di non aver ricevuto alcun segnale di emergenza dall'aereo, riferisce il portavoce delle stesse Forze Armate su Facebook, Mohamed Samir. Mentre Egyptair via Twitter rende noto che l'aereo ha inviato un segnale di Sos tramite le sue apparecchiature di emergenza automatiche, spiegando che il segnale è stato inviato alle 4 e 26, ovvero due ore dopo la scomparsa dai radar. In precedenza Ahmed Adel, vice presidente della compagnia aerea, aveva invece detto alla Cnn che le torri di controllo non hanno ricevuto "alcun messaggio di Sos" dall'aereo. Nell'ultimo contatto con i controllori di volo greci, una decina di minuti prima che l'aereo sparisse dai radar, il pilota dell'aereo egiziano non ha segnalato alcun problema, ha detto alla televisione greca "Antenna" il capo dell'Aviazione civile greca Ypa, Costantin Litzerakos. "I controllori di volo hanno comunicato con il pilota quando l'aereo si trovava sul'isola di Kea, a 37mila piedi - ha precisato - E non ha segnalato alcun problema. Il pilota era di buon umore e ha ringraziato in greco".

Le autorità egiziane hanno inviato aerei di ricognizione sul tratto di mare dove si ritiene che l'aereo sia precipitato. Alle operazioni di ricerca stanno partecipando anche aerei greci. A bordo dell'aereo, c'erano anche tre agenti della sicurezza dell'Egyptair.

"Sulle cause della scomparsa" dell'aereo "non possiamo scartare alcuna ipotesi", ha detto il premier francese Manuel Valls, ai microfoni di Rtl. Il governo "è in stretto contatto con le autorità egiziane, civli e militari - ha detto - Sono già state inviate squadre sul posto e la Francia è pronta a partecipare alle ricerche".

A Parigi è stata convocata all'Eliseo, presieduta da Francois Hollande, una riunione interministeriale di crisi con Valls, i ministri degli Esteri, degli Interni, della Difesa, dell'Ambiente ed il sottosegretario ai Trasporti. Hollande ha telefonato al presidente egiziano al Sisi per parlare "della scomparsa dell'aereo", comunica l'Eliseo, precisando che i due presidenti hanno concordato su "una stretta cooperazione" tra Francia ed Egitto. Il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault ha confermato la presenza di 15 connazionali sul volo. Il presidente egiziano al-Sisi ha riunito il Consiglio per la sicurezza nazionale per un vertice di emergenza, rende noto il sito di al-Ahram. Il primo ministro Sherif Ismail si trova invece all'unità di crisi istituita dall'EgyptAir all'aeroporto internazionale del Cairo. ''Non si esclude alcuna ipotesi'', ha detto incontrando i giornalisti, precisando che l'unità di crisi sta esaminando tutte le possibile cause, compresa quella dell'atto terroristico. Dall'Italia il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, commentando le notizie dell'aereo scomparso a Radio Anch'io, parla di "un episodio molto, molto preoccupante"."Non ci sono notizie certe se ci siano state delle richieste di soccorso. L'unica cosa - aggiunge - è che l'Unità di crisi ha accertato che nell'elenco non figurano italiani". Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha detto: "In questo momento non si può escludere nulla, anche la pista peggiore''.

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