Cronaca

Truffa dell'"assegno del morto" a gioielleria di Sassari. 53enne ex impiegato finanziario nei guai

L'aspetto distinto e il lavoro che aveva svolto fino a qualche anno fa hanno fatto cadere nella trappola la commessa di una gioielleria. L'uomo paga una collana attingendo da un conto corrente vuoto, intestato a una signora morta.



SASSARI - Gli agenti della squadra mobile della questura del capoluogo turritano hanno identificato e denunciato all’autorità giudiziaria A.F.M., nato nel 1963 e già noto alle Forze dell'ordine, con le accuse di truffa pluriaggravata, falsità in atti e ricettazione.

L’uomo, persona dall’aspetto disinvolto e rassicurante, aveva varcato la soglia di una nota gioielleria della città e, fingendosi un cliente, aveva detto alle commesse di voler acquistare un importante gioiello che voleva regalare ad una signora in occasione di una importante ricorrenza. La commessa, che conosceva l’uomo, un professionista che aveva lavorato per anni in una società finanziaria, senza sospettare nulla, dopo aver esibito diversi gioielli di pregio, gli ha venduto una collana in oro, del valore di circa 2mila euro. Il "truffatore cortese" ha compilato e firmato un assegno. Solo dopo alcuni giorni, presentato l’incasso in banca, i titolari della gioielleria hanno scoperto che il titolo non poteva essere pagato perché appartenente ad un conto ormai estinto. Con la denuncia in questura è stato possibile scoprire che l’assegno era unito al conto corrente intestato ad una signora deceduta alcuni mesi prima per cause naturali a Sassari. Le indagini preliminari da parte della procura della Repubblica sassarese si sono concluse, già in passato il 53enne è finito sotto i fari della polizia, sempre per truffe compiute con tecniche simili.

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