Cronaca

"Adesso ti metto nell'armadio". Bimbi maltrattati a Quartu, sospese tre maestre

Tre maestre sospese dall'incarico per maltrattamenti e abbandono di minore. E' la svolta di un'indagine partita nel 2015 dopo alcune denunce su presunte violenze ai danni di piccoli alunni di una scuola dell'infanzia a Quartu.



QUARTU SANT'ELENA- Tre maestre,  che lavorano nella scuola per l’infanzia in via Sant’Antonio (dipendente dall’Istituto Comprensivo Statale n°3), sono state sospese dall'incarico per sei mesi. Su di loro gravano le pesanti accuse di maltrattamenti e abbandono di minore. La decisione, che arriva direttamente dal tribunale di Cagliari, è stata notificata a E.M 56 anni, I.C 62 anni e P.D 49 anni.

Le indagini partono dalle denunce dei genitori di alcuni alunni e parlano di presunti maltrattamenti sul piano psicologico e talvolta fisico. A queste si aggiungono quelle dei genitori di ex alunni. C'è il tanto per far scattare ulteriori approfondimenti con intercettazioni ambientali: a scuola vengono installate telecamere nelle aule e nei corridoi. Ecco cosa si scopre: "I bambini - riferiscono i carabinieri -venivano vessati, costretti a rimanere seduti, spesso senza poter parlare, senza poter giocare e rimproverati per ogni minima “mancanza”; in alcune circostanze i bambini sono stati rinchiusi per qualche tempo in bagno a titolo punitivo".

In più occasioni le maestre si sarebbero rivolte ai bambini con toni e modi aggressivi e intimidatori ricorrendo a termini come “testardi” o “testardi come muli”, oppure con frasi del tenore: ”Allora adesso cominciamo con la tecnica a urla. Ti prendo tutti i giorni a urla!! Asa biri (vedrai). Porca miseria. Adesso [omissis] la metto nell'armadio, vero?!”.

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it