Cronaca

Sbarco di migranti a Cagliari, tra loro i cadaveri di sei donne. Morte schiacciate durante il viaggio

C'erano anche i cadaveri di sei donne nella nave che ieri è sbarcata a Cagliari con a bordo 858 migranti salvati a largo delle coste libiche. Nella ricostruzione della questura ecco le cause della morte. Intanto due scafisti sono stati fermati dalla polizia.



CAGLIARI - Morte schiacciate dal peso degli altri passeggeri mentre erano a bordo di un'imbarcazione di fortuna che dalla Libia le avrebbe portate in Italia. Così sarebbero morte sei donne prima di essere salvate dalla nave Diciotti della Guardia costiera che nel corso di quattro operazioni è riuscita a salvare 858 migranti dal mare.

Si tratta di sei donne di giovane età, presumibilimente nigeriane, che con tutta probabilità sono morte dopo essere state schiacciate dal peso degli altri migranti. Questa la ricostruzione della questura di Cagliari che ha raccolto le testimonianze degli altri profughi: su un gommone partito da Tripoli alle tre della notte dell'undici dicembre c'erano un centinaio di persone, controllate a vista da un gruppo di uomini libici armati. Le donne avevano occupato la parte centrale dell’imbarcazione, come succede di solito in queste occasioni. Alle prime ore del mattino, il gommone a seguito di un’onda anomala aveva ondeggiato pericolosamente. Le persone sedute nella parte esterna del mezzo si erano riversate verso la parte interna calpestando le persone sedute al centro. Solo al momento del soccorso in mare la guardia costiera è venuta a conoscenza della presenza dei cadaveri.

Intanto la polizia ha fermato due persone, presunti scafisti: si tratta di un 19enne di origine senegalese e un 48enne di origine magrebina: sono accusati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

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