Cronaca

Tutti a Iscol@: droni, robot e stampa 3D contro la dispersione scolastica

Al via la nuova edizione del progetto della Regione Sardegna realizzato in collaborazione con Sardegna Ricerche e Crs4.



CAGLIARI - Sardegna Ricerche ha pubblicato l'avviso per la selezione dei laboratori tecnologici nell'ambito di "Tutti a Iscol@", il progetto regionale di lotta alla dispersione scolastica. I laboratori selezionati faranno parte di un "Catalogo" a disposizione delle scuole della Sardegna che vorranno introdurli nella propria offerta formativa.

L'avviso è rivolto agli operatori (imprese, associazioni, dipartimenti universitari) che intendono proporsi per la realizzazione di laboratori didattici extra-curricolari nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Sardegna.

Il progetto mira a combattere la dispersione scolastica attraverso il rafforzamento dei processi di apprendimento, la moltiplicazione delle opportunità di sviluppo delle competenze digitali e la riduzione delle condizioni di svantaggio. La disponibilità finanziaria è di 3,5 milioni di euro.

Le attività proposte potranno riguardare i seguenti ambiti tematici, individuati dal gruppo "Tecnologie dell'educazione" del CRS4:

  • Robotica educativa: programmare e manipolare elementi di robotica "in presenza" e animare robot umanoidi in remoto con visione in tempo reale.
  • Aeromobili a pilotaggio remoto: pianificare il rilevamento aereo di dati tramite un drone, eventualmente costruito durante il laboratorio, analizzare i dati e presentare i risultati in forma multimediale.
  • Inchiostro conduttivo, disegno e costruzioni: progettare e realizzare circuiti elettrici mediante l'impiego di inchiostro conduttivo, apprendendo concetti tecnico-fisici e sperimentando in sicurezza.
  • Fabbricazione digitale: individuare un problema e ipotizzare soluzioni da trasformare in un oggetto tramite modellazione e prototipazione 3D.
  • Creatività urbana 3D: ricostruire il proprio quartiere o paese mediante la realtà aumentata, la modellazione e la stampa 3D.
  • Connettere per capire con l'Internet delle Cose (Internet of Things, IoT): indagare il territorio per mezzo di sensori, attuatori e piattaforme che seguono le specifiche dell'IoT.
  • Cosa c'è nella città digitale?: raccontare, fuori dalle scuole, un quartiere, un'area, un paese per mezzo della creazione di contenuti multimediali.
  • Vetrina multimediale della cultura: costruire e rappresentare, attraverso un sistema di gestione dei dati, i contenuti multimediali artistico-culturali.
  • Coding e pensiero computazionale: avvicinare gli alunni ai principali linguaggi di programmazione mediante l'impiego di ambienti di sviluppo facili e intuitivi.
  • Cibo, conoscere per scegliere: conoscere e giocare con il cibo e con le regole dell'alimentazione, sperimentando la stampa 3D.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata a mezzogiorno del 26 gennaio. Le proposte saranno valutate da una commissione di esperti e quelle ammesse saranno inserite nel Catalogo dei laboratori didattici innovativi. Da questo catalogo le autonomie scolastiche interessate potranno selezionare i laboratori da realizzare presso le proprie sedi.

I laboratori avranno una durata di 60 ore, e dovranno concludersi entro il 31 agosto 2017. Per ciascun laboratorio ammesso al "Catalogo", selezionato e realizzato da un'Autonomia scolastica, è previsto un importo forfettario di 15.550 euro.

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