Cronaca

Vaccini, la svolta: gratis e senza ticket. Rivoluzione nella sanitÓ

Cento milioni stanziati per il 2017, fondi garantiti anche per il 2018 e il 2019. Gli italiani non devono pi¨ mettere mano al portafoglio, in arrivo nuove vaccinazioni: anti-pneumococco, anti-meningococco e anti-papillomavirus.



Più vaccinazioni gratuite, senza ticket. "E' uno dei pezzi dei nuovi Lea. Per i soggetti indicati dal nuovo Piano vaccini, per tutte le categorie a rischio, la vaccinazione sarà garantita gratuitamente. Si tratta di prevenzione, non di cura, ed è fondamentale una prevenzione collettiva". Lo ha sottolineato la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, all'Adnkronos Salute, a poche ore dalla firma del premier, Paolo Gentiloni, del decreto sui nuovi livelli essenziali di assistenza. Il piano vaccini, legato ai Lea, allarga la platea dei cittadini che avranno diritto a vaccinarsi senza mettere mano al portafogli e introduce gratuitamente nuove vaccinazioni, tra cui l'anti-pneumococco, l'anti-meningococco e l'anti-Papillomavirus esteso agli adolescenti maschi. I Lea sono le cure e prestazioni garantite ai cittadini gratuitamente o pagando un ticket. Ecco tutte le novità:

- Fecondazione assistita eterologa ed omologa, nuovi vaccini, screening alla nascita, esenzione dal ticket per chi soffre di endometriosi. Ma anche trattamenti per la celiachia, per altre malattie rare e il nomenclatore protesico.

- Nella nuova formulazione dei Lea entra anche il trattamento dell'autismo che prevede diagnosi precoce, cura e trattamento individualizzato, integrazione nella vita sociale e sostegno per le famiglie. Passo in avanti per i malati rari con l'esenzione dalla partecipazione alla spesa a 118 patologie rare, escluse dalla lista fino a ieri.

- Viene rivisto anche l'elenco delle malattie croniche e si investe poi in prevenzione con il recepimento del nuovo Piano vaccinale. Il provvedimento mette mano al Nomenclatore della specialistica ambulatoriale introducendo, ad esempio, le prestazioni per la procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa, finora erogate in regime di ricovero ospedaliero.

- Viene rivisto anche il Nomenclatore protesico, fermo al palo dal 1999, e su cui si erano scatenate molte polemiche. Nei nuovi elenchi entrano gli ausili informatici e di comunicazione, come quelli per i malati di Sla, ma anche apparecchi acustici digitali e carrozzine 'hi tech'.

- Infine nei nuovi Lea sono previsti anche interventi contro la ludopatia e le terapie contro il dolore.

"I vaccini sono importanti, ma sono solo una parte del vasto numero di nuove prestazioni introdotte - ha detto Lorenzin - Pensiamo solo al riconoscimento di più di 110 malattie rare". Altro elemento che, secondo la ministra, rappresenta un'importante svolta positiva è il fatto che, d'ora in avanti, le prestazioni e il nomenclatore "potranno essere aggiornati senza aspettare 15 anni, 20 per il nomenclatore. E' già al lavoro la Commissione che ha il compito di monitorare i Lea. E potranno essere aggiunte o eliminate prestazioni, servizi o attività in base all'effettivo bisogno di salute e alle innovazioni scientifiche". Per i Lea, ha concluso Lorenzin, "sono stati stanziati 800 milioni. E rappresentano una tappa storica, di cui sono fiera".

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