Cronaca

Forte maltempo sulla Sardegna. Temporali, neve e freddo: allerta meteo estesa

Rischio "giallo" per oltre 36 ore, l'Isola sfiancata dal ciclone dell'Atlantico fino alle prime ore di martedì 7 febbraio. Fiocchi bianchi nelle zone di montagna, mareggiate lungo le coste.



CAGLIARI - Forti venti, mareggiate fino alla mezzanotte di lunedì 6 febbraio. La direzione generale della Protezione Civile dirama un nuovo avviso. L'allerta meteo di criticità ordinaria (allerta gialla) con forti venti di burrasca e mareggiate viene estesa fino alla mezzanotte di lunedì 6 febbraio. I bollettini diramati - che confermano ed estendono, di fatto, la precedente allerta meteo - parlano chiaro: venti forti da nord-ovest fino a burrasca forte sulle zone costiere occidentali e meridionali e mareggiate lungo le coste esposte al maestrale.

Temporali previsti su Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Tirso e Logudoro. Nevicate sopra gli 8-900 metri, soprattutto nell'area del Nuorese. Ed ecco, di seguito, il vademecum utile per evitare di correre rischi: 

ALL'APERTO - Occorre evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola. Da evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L'infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere e occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti. In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all'aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni. 

IN VIAGGIO - Se ci si trova alla guida di un'automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perché le raffiche tendono a far sbandare il veicolo e rendono, quindi, indispensabile moderare la velocità o fare una sosta. Particolare attenzione si deve prestare nei tratti stradali esposti, come quelli all'uscita dalle gallerie e nei viadotti. I mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, specie se con teloni, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l'intensità non raggiunge punte molte elevate.

LE COSTE - Sulle zone costiere al forte vento è associato il rischio mareggiate, in particolare se il vento proviene perpendicolarmente rispetto alla costa. Massima massima cautela deve essere prestata nell'avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere. Bisogna evitare di sostare su queste ultime e a maggior ragione su moli e pontili. Assolutamente da evitare la balneazione e l'uso delle imbarcazioni. Occorre, inoltre, assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.

IN CASA E A LAVORO - Nelle abitazioni e negli edifici di lavoro devono essere fissati opportunamente tutti gli oggetti che si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e che rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi e altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture e rivestimenti di tetti sistemati in modo precario).

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