Cronaca

Cagliari, polemica sullo stop ai tavolini all'aperto dopo la mezzanotte

Polemiche sui social network sull'ipotesi di vietare ai locali notturni del centro l'utilizzo dei tavolini all'aperto dopo la mezzanotte. La decisione arriva dal tavolo tecnico convocato dalla Regione dopo le proteste del "Comitato no rumore".



CAGLIARI - Su facebook, nei gruppi social che parlano di Cagliari, è difficile non imbattersi nell'argomento. Ai locali cagliaritani, per contrastare il chiasso delle ore notturne nei quartieri storici di Marina e Stampace, potrebbe essere vietato di utilizzare i tavolini all'aperto dopo la mezzanotte (fino all'una nei week end estivi). La decisione arriva dalla Regione, precisamente dall'assessorato dell'Ambiente, e dal 23 marzo è sul tavolo del Comune. E' stata presa nell'ambito del tavolo tecnico aperto il 17 gennaio 2017 in seguito alle protesta del comitato spontaneo di residenti "Rumore no grazie" che si è costituito da diversi anni. Se confermata, la decisione potrebbe arrecare non pochi danni alla vita notturna, e di riflesso anche al turismo, soprattutto in vista della stagione estiva. 

Sull'argomento è già arrivata un'interrogazione in Consiglio comunale. A firmarla Matteo Massa (Progressisti sardi): "So che l'assessora Cilloccu è impegnata su questo fronte per scongiurare le inevitabili conseguenze negative sulle attività produttive e sul turismo - fa sapere Massa - Quanto è emerso finora è fuori da ogni logica di buon senso. Cagliari è una città che ama la vita notturna e i tavolini non sono la fonte del chiasso ma anzi la presenza degli esercenti è garanzia e presidio di sicurezza e controllo. Dove non è arrivata la crisi economica prova ad arrivare la Regione con un colpo che rischia di essere decisivo per la tenuta di alcune attività commerciali e per quei tanti lavoratori dipendenti che saranno messi a rischio".

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