Cronaca

Chiude la 'città del sole' a Cagliari. Addio allo storico negozio di giocattoli

Chiude lo storico negozio di giocattoli nel centro di Cagliari. L'amarezza delle tre dipendenti in un post su facebook.



CAGLIARI - Una brutta notizia per Cagliari. Da oggi dice addio alla "città del sole". Lo storico negozio di via Oristano, conosciuto da generazioni di bambini e genitori che lì hanno sorriso davanti a tantissimi tipi di giocattoli, chiude i battenti. A dare la notizia, con un post pubblicato su facebook è Roberta Parisi responsabile del punto vendita di Cagliari. E dal profilo ufficiale confermano con un messaggio privato: tutto vero, purtroppo.

La vita del negozio è durata 28 anni. "Siamo stati un punto di riferimento a Cagliari per tanti bambini, tante famiglie, tanti appassionati dei giochi di qualità  - scrive Roberta Parisi - tantissimi che venendo a trovarci hanno pensato che giocare fosse 'una cosa seria', un momento fondamentale nella crescita di un bambino e nella vita di un adulto. E che anche la scelta di un gioco si dovesse fare con l’aiuto di professionisti, di persone che hanno dedicato la vita all’approfondimento e allo studio di oggetti di grande valore educativo e formativo. Abbiamo fatto giocare due generazioni".

"Il rapporto che lega un cliente ad un marchio è anche fatto di emozioni, di esperienze coinvolgenti legate a momenti importanti della vita - si legge nel post -. Quando finisce, è un dovere per chi l’ha vissuto salutare e dire grazie. E magari anche 'scusateci', se qualche volta non siamo stati all’altezza".

I motivi della chiusura, in attesa di conoscere la versione dell'azienda nel cui sito ufficiale non compare già più la sede di Cagliari, vengono esposti dalle dipendenti del negozio. Assieme a Roberta Parisi anche Sarah Paolucci e Simonetta Lai: "Sembra che la casa madre, il Gruppo Città del Sole nazionale, incredibilmente non senta questa esigenza e non voglia manifestare questo rispetto per i suoi clienti affezionati da tanti anni. Rispetto che a noi sembra irrinunciabile. Attendevamo ieri la visita di un responsabile della catena per discutere dell’andamento del negozio, della crisi delle vendite perdurante, dei modi per affrontare il momento difficile. Tutte cose diventate purtroppo familiari a chi vive nel mondo del commercio, soprattutto in una città come Cagliari: non molto popolosa, non certo ricca, incastonata in un territorio che sembra in decadenza costante e inarrestabile. Riceviamo invece la visita dell’intero board di comando dell’azienda, che dopo averci consegnato le lettere di rito ha semplicemente abbassato le serrande nel bel mezzo della giornata lavorativa, con clienti che avrebbero voluto entrare e poi cercavano di capire da dietro le serrande cosa mai fosse successo".

E poi la lettera alle dipendenti, fredda e con un ringraziamento di circostanza. "Fine. Pochi minuti per raccattare gli effetti personali lasciati in negozio (qualcosa dimenticata per la fretta e l’emozione), incredulità, lacrime, sconcerto. Bastano queste poche righe di una lettera a rendere onore e giustizia ad un rapporto trentennale di collaborazione, di condivisione di valori, obiettivi e pratica quotidiana? Basta un semplice foglio volante affisso alla serranda con la scritta 'chiuso per inventario straordinario' come spiegazione e saluto ai tanti clienti altrettanto trentennali della Città del Sole di Cagliari?"

Di seguito il post completo pubblicato su facebook.

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