Cronaca

Is Arenas, da detenuti a guide equestri per promuovere la bellezza della Sardegna

Da detenuti a guide equestri per scoprire la bellezza del territorio intorno alla Casa di reclusione Is Arenas di Arbus. Questo uno degli obiettivi di "Is Arenas attività equestri", esperienza che nasce da un percorso di volontariato all'interno delle carceri, finalizzato al reinserimento lavorativo dei detenuti.



Il progetto è nato da un protocollo d'intesa tra la struttura rieducativa, l'hotel Le Dune di Piscinas e l'Asi (Associazioni sportive e sociali italiane). Sono 18 i detenuti che hanno iniziato il corso per guide equestri. Dodici di loro faranno parte del progetto e due saranno assunti dalla cooperativa Ve.Da.Ro.Ma. che affianca come partner l'Asi in questa esperienza. Le escursioni, per un minimo di due persone e un massimo di 12 ospiti, sono aperte ad adulti e bambini, infatti saranno a disposizione diversi cavalli e 5 pony.

Obiettivi. Il progetto è finalizzato a formare alcuni detenuti come guide equestri, far conoscere la bellezza dei 2700 ettari di territorio in cui si sviluppa la Casa di reclusione Is Arenas, offrire una nuova possibilità a chi in passato ha commesso degli errori e dimostrargli che nella legalità, attraverso il lavoro, ci può essere una possibilità di riscatto e di vita vera per tutti.

Il Territorio. Quello intorno a Is Arenas è un angolo della Sardegna unico al mondo per l'assoluto pregio naturalistico e paesaggistico. Diversi percorsi, appositamente studiati e validati da esperti negli sport equestri dell'Asi consentiranno di immergersi in una flora e una fauna uniche. Tra la vegetazione si trovano il ginepro, il lentisco, la ginestra, l'euforbia. Nell'area è presente il cervo sardo, la testuggine mediterranea e la tartaruga marina che depone le uova sulla spiaggia di Piscinas. Sarà possibile costeggiare i complessi minerari ottocenteschi abbandonati. Si potrà conoscere il lavoro che quotidianamente viene svolto nella colonia agricola e degustare i formaggi, il miele e le altre specialità che vengono prodotte dagli ospiti della Casa di reclusione.

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