Cronaca

Doddore Meloni, respinti i domiciliari

Doddore Meloni resta in carcere. Il Tribuale di Cagliari ha respinto la richiesta di arresti domiciliari per motivi di salute.



Lo rende noto l'avvocato di Doddore Meloni, Cristina Puddu. Meloni è in carcere a Uta per scontare due condanne. Contro la carcerazione l'indipendentista di Meris ha iniziato uno sciopero della fame che dura da 50 giorni.

“La vicenda di Doddore Meloni deve trovare una soluzione positiva. Occorre far prevalere il buon senso e ristabilire un equilibrio che attualmente appare compromesso”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, sottolineando che “aldilà della pena da espiare e della personale determinazione del detenuto occorre far prevalere la logica e l’umanità. Usare il pugno di ferro non sembra poter giovare”.
“Ci sono situazioni – rileva – che possono essere risolte solo con la mediazione. Si tratta di una persona che ha 74 anni e manifesta una volontà incrollabile da lottatore. La sua condizione di salute è però sempre più prossima all’incompatibilità in una struttura penitenziaria, nonostante sia ricoverato in un centro clinico gestito dalla Ats. I medici e il personale infermieristico fanno il possibile ma forse solo un’equipe ospedaliera può valutare a 360 gradi le effettive condizioni di quest’uomo. Sono passati diversi giorni dal precedente ricovero e la situazione non è certo migliorata”.

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