Cronaca

Ore di paura a Cala Goloritzè. 30enne scivola dentro la grotta dell'Arco, salva grazie al soccorso alpino

La voglia di ammirare il mare dall'interno della famosa grotta gioca un brutto scherzo a una donna di Cagliari. Dopo essersi arrampicata cade e si frattura una spalla. I soccorritori la raggiungono a fatica.



BAUNEI (OG) - Nella giornata di domenica 25 giugno è stato fatto un intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Sardegna per il recupero di una bagnante infortunatasi nei pressi di Cala Goloritzè, nel Comune di Baunei. La donna, C.L., 30 anni di Cagliari, si trovava a Cala Goloritzè in compagnia di un gruppo di amici, insieme ai quali si è avventurata nella grotta dell’Arco di Goloritzè per ammirarla e, durante un’arrampicata al suo interno, è scivolata rovinosamente riportando una probabile lussazione alla spalla. L’incidente ha impedito all’infortunata di poter fare rientro autonomamente nell’arenile della cala, pertanto si è reso necessario attivare i soccorsi.

Allertato dal Servizio Vigilanza Costa di Baunei intorno alle 12:30, il CNSAS della Sardegna, su indicazione della Centrale Operativa del 118, ha provveduto ad attivare immediatamente i suoi tecnici in guardia attiva: 3 tecnici delle Stazioni di Nuoro e Ogliastra, son partiti dal porto di Cala Gonone a bordo della motovedetta della Guardia Costiera con i volontari della Croce Verde di Dorgali, per raggiungere Cala Goloritzè. Giunti sul posto, è stato fondamentale il supporto del Servizio di Vigilanza Costa di Baunei, (servizio estivo istituito dal Comune per la sicurezza nel litorale), dato con un gommone di piccole dimensioni e adeguato al traghettamento dei tecnici all’interno della cavità, grazie al quale son potuti entrare nella Grotta dell’Arco di Goloritzè. Raggiunta l’infortunata attraverso l’utilizzo di attrezzature alpinistiche, i tecnici del Soccorso Alpino hanno provveduto a stabilizzarla, trasportarla tramite barella portantina sul gommone del Servizio Vigilanza Costa di Baunei per essere, successivamente, posizionata sulla motovedetta della Guardia Costiera che, insieme ai nostri tecnici e ai volontari della Croce Verde di Dorgali, l’ha accompagnata al Porto di Cala Gonone, dove l’attendeva il mezzo sanitario. L’intervento si è concluso intorno alle 16:30: la sua risoluzione in tempi brevi e la buona riuscita della stesso è stata possibile grazie al prezioso e importante coordinamento tra le diverse forze in campo, nello specifico C.O del 118, Guardia Costiera, Servizio Vigilanza Costa di Baunei, Croce Verde di Dorgali e CNSAS della Sardegna.

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