Cronaca

La denuncia dei volontari antincendio: "Nel parco di Molentargius interrati pneumatici, metalli e plastica" - FOTO

Sotto terra, nel parco naturale di Molentargius a Quartu, un metro di rifiuti tra fusti metallici, pneumatici e plastica. La segnalazione arriva dai volontari impegnati a spegnere gli incendi che si sono susseguiti nella zona compresa tra viale Marconi e via Turati.



QUARTU - Il parco di Molentargius continua a bruciare e i quartesi che abitano nella zona respirano un'aria insopportabile. Dopo la lettera inviata dal sindaco Delunas alla Prefettura per chiedere un tavolo tecnico che faccia luce sugli odori provenienti dalla zona Su Idanu, probabilmente causati da continui incendi, ora arrivano altri importanti dettagli. 

Sono le testimonianze dei volontari antincendio del Nos Quartu Sant'Elena che sabato sono stati impegnati nello spegnimento e nella bonifica di un incendio proprio in quell'area. "La bonifica a terra è andata avanti fino al tramonto  - spiegano - utilizzando acqua e zappe, e fino all'arrivo della pioggia, permettendo la chiusura del perimetro dell'incendio che avrebbe altrimenti continuato a mangiare il parco". E ancora: "Purtroppo nelle operazioni di bonifica con le zappe si è scoperto che sotto terra vi è una lettiera che va da 70 cm a più di un metro composto da rifiuti vari, pneumatici, plastica, carta e fusti metallici, una lettiera con temperature altissime, una situazione resa difficile dal livello delle acque del Parco così basse che lasciano a questa lettiera, sempre sommersa dall'acqua, l'ossigeno per continuare a bruciare.  Il fumo che ammorba la città è generato dalla combustione sotterranea di questi rifiuti - concludono - come associazione di volontariato abbiamo fatto tutto il possibile, ma i nostri mezzi e competenze non ci permettono di andare oltre".

In basso le foto dell'intervento di spegnimento (Nos Quartu)

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