Cronaca

Mulinu Becciu, fuochi no stop. "Appiccati in punti diversi, opera di delinquenti"

I quartieri di Mulinu Becciu e Su Planu continuano a convivere con fumi tossici. Non è bastato lo sgombero del campo rom abusivo sulla Ss 554. Il caso in Aula. Marco Benucci (Pd): "Situazione insostenibile". Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda: "Ora i roghi si stanno sviluppando in diversi punti". E scrive ad Arpas e Regione.



CAGLIARI - La situazione per i residenti di Mulinu Becciu sta diventando insostenibile. A giorni alterni l'aria per chi vive nel quartiere alla periferia di Cagliari si fa irrespirabile: dal versante della strada statale 554 continuano i roghi il cui fumo poi arriva fino alle case. Dopo lo sgombero del campo rom abusivo sulla 554, c'è un'inchiesta, le cose non sono cambiate. I fuochi arrivano da più punti. "Il giorno dopo lo sgombero ci sono stati altri roghi che hanno generato ennesima diossina - afferma il consigliere comunale del Pd Marco Benucci - il problema evidentemente non erano i rom ma chi provoca questi roghi smaltendo illegalmente materiale. Due o tre volte alla settimana ci sono roghi. Bisogna pattugliare la zona". [continua dopo le foto]

Il caso è stato portato, per la seconda volta,  all'attenzione del Consiglio comunale. Il problema è noto anche in Prefettura, come ha spiegato il sindaco Massimo Zedda, ma la soluzione non è semplice: "Mentre prima avevamo un'area circoscritta dove con la copertura alcune imprese sarde smaltivano rifiuti in maniera illegale, oggi eliminato il campo rom i roghi appiccati da delinquenti si stanno sviluppando in diversi punti. Ho chiesto alla polizia di municipale di svolgere un presidio ogni ora per controllare l'area ma questo non ha eliminato il problema. Ho mandato una nota alle amministrazioni coinvolte, all'Arpas per monitorare aria e alla Regione per le bonifiche dei terreni in località Is Trincas perché addirittura in alcuni punti i cumuli di rifiuti sono aumentati".

Intanto le associazioni Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra nei giorni scorsi hanno inviato un esposto a magistratura e polizia giudiziaria in seguito all'ennesimo rogo di rifiuti in pieno giorno.  "Chiediamo che la Magistratura vada fino in fondo, accerti eventuali ulteriori responsabilità, magari di conferitori locali di rifiuti per i successivi roghi e disponga quanto prima il dibattimento penale su quello che è ormai definibile solo come 'disastro ambientale'". 

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it