Cronaca

Riforma sanità, fortissimi malumori in Ogliastra. Azione estrema: "Sciopero della fame ad oltranza"

Il coordinamento "Giù le mani dall'Ogliastra" imbastisce, contro il ridisegno del settore sanitario partorito dalla Regione, un'azione clamorosa. "Sciopero della fame e consegna certificati elettorali".



CAGLIARI - La riforma regionale della sanità, che prevede molte novità nel mondo degli ospedali sardi - tra accorpamenti, spostamenti di reparti e chiusure - continua a far discutere. Il coordinamento "Giù le mani dall'Ogliastra" continua a stare in trincea e Giorgina Secci, presidentessa dalla Pubblica assistenza volontari di soccorso di Urzulei, inizia uno sciopero della fame a oltranza.

"Non se ne può più. E 'Giù le mani dall Ogliastra' intraprende nuove e clamorose azioni alla vigilia della discussione in aula della riforma ospedaliera. Il 3 ottobre inizia nell'aula del Consiglio regionale la discussione degli emendamenti sula rete ospedaliera". Piena contestazione per il nuovo nome dell'ospedale: "Nostra Signora della Mercede Nodo della rete ospedaliera con funzioni Dea di primo livello. Siamo l'unico territorio che non ha ottenuto una qualche, anche se pur minima, modificha migliorativa. È lampante che come minimo deva sparire la scritta 'con funzioni' e che diventi un Ospedale di primo livello e di conseguenza un Dea di primo livello. Ci saranno degli emendamenti in tal senso ma la preocupazione che ciò non avvenga è tanta".

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it