Cronaca

Oristano, boom di adesioni: novemila firme contro la pesca abusiva di ricci

Boom di adesione per la petizione online che chiede misure più severe contro la pesca abusiva di ricci nell'Oristanese. Una pratica che sta impoverendo sempre di più i fondali.



ORISTANO - Oltre le più rosee aspettative la petizione online lanciata sul sito change.org con l'obbiettivo di contrastare la pesca abusiva di ricci nell'Oristanese ha superato le novemila firme e si avvia verso quota diecimila. Un traguardo incredibile secondo gli organizzatori che oggi invieranno la petizione ai ministri della Pesca e dell'Ambiente e agli assessori regionali. 

La petizione era stata rilanciata sabato dalla Pagina Facebook "Su Pallosu "Luogo Storico" e chiede di limitare in qualsiasi modo l'abusiismo nella pesca fissando alcuni paletti. "I sottoscritti firmatari - si legge-, fortemente preoccupati per l'eccessivo prelievo della pesca in oggetto cui sono sottoposti i fondali dell'oristanese chiedono che vengono accolte le richieste". In particolare si chiede che: l'esercizio di pesca possa essere esercitato nei compartimenti marittimi delle quattro province storiche esclusivamente dai rispettivi residenti nelle stesse; divieto assoluto di pesca in tutte le Aree Marine Protette; divieto assoluto di pesca con utilizzo di apparecchi ausiliari per la respirazione (bombole); incremento delle sanzioni esistenti per ogni violazione e ritiro della licenza per chi è recidivo; intensificazione dei controlli da parte del Corpo Forestale e delle Forze dell'Ordine".

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