Cronaca

Cagliari in prima linea per una Città Metropolitana smart, intermodale e accessibile

Dalle aree pedonali alle piste ciclabili, passando per il carsharing.



E' soprattutto sul trasporto pubblico come principale strumento per indurre i cittadini  a lasciare le auto a casa, che si è concentrato il diagolo alla tavola rotonda sulle smart city.

Il sindaco Massimo Zedda e l'assessora alla Mobilità Luisa Anna Marras, al convegno a Cagliari nella sala polifunzionale di Monte Claro, hanno ricostruito il percorso che l’Amministrazione comunale di Cagliari sta seguendo per rendere sostenibile la mobilità nel Capoluogo, nell’ambito della Città Metropolitana.

Oltre al sindaco Zedda e all’assessora Marras, la giornata di studio e confronto dal titolo “Città Metropolitana smart, intermodale e accessibile”, che ha toccato anche i temi dei costi sociali delle politiche di mobilità inadeguate e dei benefici realizzabili con un cambiamento dell’assetto della mobilità nei contesti urbani di tutti i 17 comuni parte della Città Metropolitana, ha visto tra gli altri impegnati in prima persona anche nell’organizzazione dell’evento, Roberto Porrà e Roberto Murru, rispettivamente presidente e direttore generale Ctm, e Fabrizio Marcello, delegato alla mobilità Città Metropolitana.

Alla tavola rotonda moderata dal vicesindaco metropolitano Fabrizio Rodin, numerosi sono stati i rappresentanti delle associazioni delle persone con disabilità. “Mobilità è tale soltanto se sostenibile e accessibile, ovvero per tutte le donne e gli uomini. Se no significa negare diritti”, ha sottolineato l’assessora Marras, ricordando l’appuntamento di domani (22 settembre 2018) nella via Roma (lato portici), con gazebo informativo e percorso didattico per bambini (più sotto il video dell’intervista).


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