Cronaca

Vertenza latte sardo, Codacons: "All’interno del consorzio vi sono aziende che favorirebbero esplicitamente il latte di provenienza straniera"

La protesta dei pastori arriva a Roma, delegazione ricevuta da Salvini.



Mentre imperversa la rabbia dei pastori per le strade della Sardegna e lo sversamento di latte in segno di protesta, codacons chiede di commissariare subito il consorzio del pecorino romano e nominare un magistrato antimafia come commissario dell’ente. E’ la richiesta che oggi il Codacons rivolge al ministro dell’agricoltura, Gianmarco Centinaio.

“All’interno del consorzio vi sono aziende che favorirebbero esplicitamente il latte di provenienza straniera, creando un danno economico enorme al made in italy e agli allevatori italiani – spiega il presidente codacons– una situazione che va sanata con urgenza ristabilendo equilibrio all’interno del consorzio, commissariando l’ente e mettendo ai suoi vertici un magistrato antimafia per il pieno rispetto della legalità”.

iI codacons, che oggi manifesta a Montecitorio assieme ai pastori della coldiretti, chiede inoltre al governo di consentire la partecipazione dell’associazione, in rappresentanza dei consumatori, alla riunione indetta per il prossimo 21 febbraio, “anche i consumatori sono parte lesa nella vicenda – afferma Rienzi - spesso vittime di inganni alimentari legati alla commercializzazione di prodotti lattiero-caseari che si richiamano al made in italy ma che di italiano non hanno assolutamente nulla. Una truffa che deve finire perché distrae ogni anno milioni di euro dei cittadini in favore di operatori scorretti”.

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