Abbanoa, lavoratori Ugl in stato di agitazione
L’Ugl Chimici Comparto Acqua, al termine di una partecipata Assemblea Sindacale, che si è svolta nei giorni scorsi a Cagliari, ha proclamato lo stato di agitazione dei Lavoratori di Abbanoa SpA, che prevede per il momento il blocco degli straordinari in tutti i settori.
CAGLIARI - Il perdurare dello stato di crisi finanziaria di Abbanoa spa - scrive in un comunicato l'Ugl - la forte esposizione debitoria verso fornitori ed imprese, continua a mantenere un clima di estrema indeterminatezza nella gestione amministrativa della Società. Il blocco delle ferie - scrivono- l’incertezza sul pagamento degli stipendi, la mancata riqualificazione del Personale e le problematiche derivanti dall’applicazione del nuovo 'Piano di Riorganizzazione' che Abbanoa spa ha recentemente varato, sono tra le principali cause che continuano a creare disagio e preoccupazione tra i Lavoratori.
“Lo stato di agitazione, che proseguirà ad oltranza, si impone quando i nostri interlocutori si dimostrano sordi alle istanze dei Lavoratori. Gli uomini e le donne che con il loro lavoro quotidiano, garantiscono ad ogni Cittadino, il mantenimento di uno standard di servizi di altissimo livello professionale, così come testimoniato dalle numerose attestazioni di solidarietà di Amministratori pubblici e di semplici Utenti, che esprimono gratitudine molto spesso senza grandi clamori. La Direzione Aziendale, indifferente e miope sull’argomento, nega agli stessi Lavoratori Diritti elementari e cosa assai grave, il diritto ai loro compensi previsti dal CCNL”.
La comunicazione sullo stato di agitazione è stata inoltrata al Prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo, al Presidente della Giunta Regionale Ugo Cappellacci e agli assessori ai Lavori Pubblici e Programmazione. “In ultima analisi – ha dichiarato il Segretario Regionale della Ugl Chimici, Massimo Ledda – i Lavoratori chiedono certezze. E’ necessario rimettere in discussione gli accordi che hanno creato centinaia di ore di recupero e straordinario non pagato. Inoltre, i costi di questa riorganizzazione non devono ricadere sul Personale. Occorre, infine, che il progetto di riorganizzazione che Abbanoa spa si sta apprestando a varare, sia chiaramente scritto in un documento, il business plan che illustri in termini qualitativi e quantitativi, le intenzioni del management e le strategie competitive che l’Azienda intende adottare”. “La Regione non si può tirare indietro da questo stato di crisi di Abbanoa – ha proseguito Massimo Ledda – in quanto ci risulta che il tanto promesso intervento finanziario che avrebbe dovuto consolidare il fondo di garanzia e consentire un più ampio respiro nella gestione economica dell’Azienda, non sia stato ancora trasferito nelle casse di Abbanoa”.
- 20:51 - Don Gallo: Dacia Maraini, perdita dolorosa per tutti
- 20:30 - Calcio: Moratti, nessuna firma con Mazzarri
- 20:14 - Don Gallo: Napolitano, amato per impegno su poverta' e emarginazione
- 19:44 - Gb: Londra, testimone descrive attacco brutale contro soldato
- 19:26 - Venezuela: caso carta igienica, approvato credito da 82 milioni di dollari
- 18:54 - Giglio: gup Grosseto revoca obbligo di dimora per Schettino
- 18:22 - Roma: Alemanno, Colosseo e Fori aperti fino a normale ora di chiusura
- 18:09 - Giglio: Schettino rinviato a giudizio, per gup ha abbandonato nave su scialuppa
- 18:09 - Chiesa: e' morto Don Gallo
- 17:46 - Sea Handling: Tar accoglie sospensiva