Protesta Alcoa. Bloccato accesso all'aeroporto. Traffico SS130 in tilt e passeggeri imbufaliti
Trecento persone dell'Alcoa, tra operai e sindacalisti, questa mattina hanno protestato contro la chiusura della fabbrica improvvisando un sit-in nella rotatoria che porta all'aeroporto di Elmas e bloccando l'accesso allo scalo per quasi tre ore. Il traffico sulla statale 130 è andato in tilt con code di auto che iniziavano prima dell'accesso alla rampa che porta all'aerostazione e con passeggeri che, muniti di bagagli, hanno percorso a piedi il lungo tratto di strada fino all'aeroporto. L'associazione dei consumatori ADUC chiede intervento del ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri affinchè le proteste sindacali non arrechino disagi ai cittadini.
CAGLIARI - Trecento persone dell'Alcoa, tra operai e sindacalisti, questa mattina hanno protestato contro la chiusura della fabbrica improvvisando un sit-in nella rotatoria che porta all'aeroporto di Elmas e bloccando l'accesso allo scalo per quasi tre ore.
Il traffico sulla statale 130 è andato in tilt con code di auto che iniziavano prima dell'accesso alla rampa che porta all'aerostazione e con passeggeri che, muniti di bagagli, hanno percorso a piedi il lungo tratto di strada fino all'aeroporto
La protesta odierna degli operai di Alcoa promette di essere solo l'inizio ad una più lunga se la situazione della fabbrica non sarà risolta. Gli operai chiedono che le istituzioni sarde si adoperino per evitare la chiusura della produzione, infatti senza un nuovo acquirente, la proprietà dell'azienda ha annunciato la chiusura per la fine del mese di agosto. Domani il coordinamento sindacale decide le prossime azioni.
L'associazione dei diritti degli utenti e dei consumatori (ADUC) ha protestato duramente contro il sit-int che ha bloccato l'accesso all'aeroporto di Cagliari. "Cosa c'entrano gli utenti con gli operai che protestano? Nulla, - afferma in una nota stampa l'ADUC - pero' spesso, quando c'e' una manifestazione sindacale, per un motivo o per un altro -ieri erano gli operai dell'Ilva di Taranto, oggi quelli dell'Alcoa di Portovesme- si creano disagi agli utenti."
"Maggiore sono i disagi provocati maggiore e' la possibilita' di essere ascoltati. Una guerra tra "poveri", insomma, dove il piu' "povero" e' il cittadino, utente e consumatore. Caso emblematico, - continua ADUC - di oggi, e' la protesta dei lavoratori dell'Alcoa che hanno occupato la sede stradale che porta all'aeroporto di Cagliari, con relativi disagi di chi doveva prendere un aereo, e magari l'ha perso. Se i lavoratori e le rispettive rappresentanze vogliono protestare perche' non lo fanno davanti alle istituzioni cui hanno rivolto un appello? Troppo facile prendere per il collo il cittadino e stringere finche' non si ottiene soddisfazione."
"Rivolgiamo un appello alla ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, - conclude ADUC - affinche' intervenga e ristabilisca un minimo di legalita' in un Paese che sembra aver dimenticato il rispetto della legge e del vivere comune."
Foto di repertorio
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