Economia e Lavoro

Stranieri, in Sardegna 7mila imprese. Cna: "Segnale positivo ma servono politiche di accoglienza"

Sono 7.199 le imprese individuali costituite da cittadini provenienti da Paesi extracomunitari e operanti in Sardegna al 31 Dicembre 2015. Un dato nettamente inferiore a regioni come la Toscana, la Liguria, la Lombardia e il Lazio,



Lo rileva la Cna Sardegna che ha analizzato una ricerca pubblicata da Unioncamere-InfoCamere sulla base dei dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio italiane dai quali risulta che la maggior parte dei piccoli imprenditori extracomunitari che tentano l’intrapresa in Sardegna proviene dal Senegal. La percentuale di aziende gestite da cittadini extracomunitari arriva all’8% nelle province di Cagliari e Sassari, mentre si dimezza a Nuoro e Oristano. 

La ricerca nazionale evidenzia come, nonostante nel 2015 il saldo complessivo delle imprese individuali sia stato pari a -0,1%, le imprese individuali aperte da cittadini nati fuori dell'Unione Europea siano aumentate di quasi 23mila unità, portando complessivamente il totale di queste realtà a superare quota 350mila (nel 2010 erano 100mila in meno). Questo dato, secondo Cna Sardegna, dimostra che nel 2015 sono cresciute soltanto le piccole imprese straniere e soprattutto che gli immigrati extracomunitari stanno dimostrando una capacità di fronteggiare la crisi e le difficoltà estremamente maggiore rispetto agli imprenditori italiani. 

Quanto alla graduatoria provinciale, nella provincia di Cagliari le imprese aperte da cittadini extra UE sono 3.352 su 39.586 e rappresentano l’8,5% del totale. Seguono Sassari con 2.692 su 31.868 imprese individuali (8,4%), Nuoro con 856 su 19.556 (4,4%) e Oristano con 299 imprese gestite da cittadini extra UE su 9.884 imprese individuali (3,0%). Numeri irrisori rispetto alla provincia di Prato che guida la classifica delle province italiane con il 40,9% di imprese individuali gestite da cittadini extra UE, ma comunque importanti rispetto ad Enna, fanalino di coda con l’1,7%.

"Il fatto che anche in Sardegna i cittadini extracomunitari riescano ad integrarsi nel nostro sistema economico e sociale aprendo un’impresa è sicuramente un segnale positivo", evidenziano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, rispettivamente presidente e segretario regionale della Cna Sardegna. "I dati provenienti dall’Unioncamere ci indicano che l’integrazione e la coesione sociale avvengono anche favorendo queste iniziative imprenditoriali. Ma perché l’integrazione sia effettiva sono necessarie politiche di accoglienza mirate. Il nostro tessuto imprenditoriale - affermano - è sempre più sollecitato dall’arrivo di persone provenienti da paesi stranieri che hanno voglia di integrarsi e di contribuire allo sviluppo della nostra regione e a volte hanno una maggiore reattività alla crisi e alle difficoltà. Occorre investire in politiche dell’immigrazione che incentivino l’arrivo di persone preparate, ne valorizzino le capacità e le integrino nel tessuto sociale". 

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it