Economia e Lavoro

Pioggia di medaglie per i vini sardi a Vinitaly. Il Cannonau si conferma cavallo vincente

Cinque d'oro, cinque d'argento e tre di bronzo: questo il bottino dei vini sardi nel concorso tenutosi a Saragozza e festeggiato a Verona. L'Isola sempre più apprezzata per le produzioni vinicole.



VERONA - Nello stand della Sardegna alla 50ma edizione del Vinitaly, nel padiglione 8 della Fiera di Verona, va in scena la premiazione delle cantine vincitrici delle medaglie d'oro, d'argento e di bronzo nell'ultima edizione del Grenaches du monde, la più importante manifestazione mondiale dedicata al vitigno Cannonau: 13 vini sardi hanno ottenuto un riconoscimento a Saragozza, lo scorso febbraio, e sono stati premiati nella città scaligera dall'assessore dell'Agricoltura Elisabetta Falchi e dai rappresentanti di Civr, organismo titolare del concorso.

Un premio all'eccellenza sarda. "Queste medaglie sanciscono una volta di più la qualità del nostro Cannonau, una delle autentiche eccellenze del nostro agroalimentare", dice l'esponente della giunta Pigliaru. "È per noi un onore l'organizzazione della 5a edizione del Grenaches du monde, che si terrà in Sardegna dall'8 all'11 febbraio 2017 e rappresenta un'occasione importante per far conoscere a un pubblico internazionale i nostri territori, le loro produzioni e far crescere tutta la Sardegna. Vogliamo che questi eventi non siano sporadici, perché sono importanti occasioni di promozione e ribalta per l'Isola: siamo al lavoro per candidarci e ospitare con regolarità importanti concorsi internazionali nei prossimi anni".

Le medaglie. A fare la parte del leone la Cantina sociale di Dorgali, fresca vincitrice ieri all'inaugurazione della Medaglia di Cangrande di Vinitaly, con due ori (per Hortos 2010 e Noriolo 2012) e un argento (Viniola 2012), ma non meno prestigiosi i premi per le Tenute Sella & Mosca (oro con Anghelo Ruju 2004), Cantina sociale di Dolianova (oro con Blasio 2011), Cantina di Oliena (oro a Corrasi 2010), Binzamanna (argento per Nuraghe Sas Molas 2013), Tenuta Asinara (argento a Indolente 2012), Tenute Rossini (argento per Rossini Rolù 2014) e Cantina Il Nuraghe (argento a Chio 2011). Onore anche alle medaglie di bronzo per Argei Le Fattorie Renolia (con Argei 2014), Cantina sociale di Dolianova (premiato Anzenas 2013) e Società agricola Fratelli Puddu (con Pro Vois 2009).

Al lavoro per rafforzare Cannonau sui mercati. "Il Cannonau si conferma cavallo vincente della nostra produzione enologica e siamo al lavoro per rafforzare la sua presenza sul mercato e intercettare l'interesse dei consumatori nei paesi con una marginalità di prezzo alta", dice Elisabetta Falchi. "Come i premi del Grenaches du monde confermano, la Sardegna sa produrre qualità quando punta sulle sue filiere e sulla rete organizzata dei produttori: questa è la direzione giusta che la Regione intende potenziare".

Appuntamento al 2017. Dunque, nel febbraio del prossimo anno, la quinta edizione del concorso enologico dedicato al vitigno Grenache toccherà la Sardegna. "In questi giorni, proprio qui al Vinitaly, abbiamo discusso i dettagli operativi coi delegati di Civr", spiega la titolare dell'Agricoltura. "È l'agenzia laorea curare la parte organizzativa dell'intero evento. Nel 2016 hanno partecipato aziende da Australia, Brasile, Francia, Italia, Repubblica di Macedonia, Spagna e Sudafrica: una vetrina planetaria per i vini sardi ma anche per i territori. Siamo già al lavoro per presentare al meglio la Sardegna: già dopo l'estate c'è l'ospitata di una delegazione di giornalisti specializzati per il primo dei press tour coi quali scandiremo l'avvicinamento all'edizione 2017 del Grenaches du monde".

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