Economia e Lavoro

Welfare to Work, 2,8 milioni per l'assunzione di chi ha perso il lavoro

Torna Welfare to Work. Pubblicato sul sito istituzionale della Regione l'avviso pubblico 2016 dell'azione di sistema finalizzata al reinserimento di "lavoratori svantaggiati" espulsi dal sistema produttivo sardo.



CAGLIARI - La misura, con una dotazione finanziaria di poco più di 2,8 milioni di euro, ha come destinatari gli ex dipendenti di una serie di realtà produttive isolane (individuati puntualmente in un elenco nominativo disponibile nei Centri per l'Impiego della Sardegna), che hanno terminato la loro attività in seguito alla crisi economica degli ultimi anni. Per gli imprenditori che li assumeranno con un contratto a tempo indeterminato è previsto un incentivo fino a 17.500 euro lordi composto da un bonus occupazionale e da una dote formativa. La procedura è a sportello: il finanziamento sarà concesso per le domande ritenute ammissibili secondo l'ordine cronologico di invio e fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Le istanze possono essere trasmesse a partire da domani, 20 luglio, fino al 31 dicembre 2016.

"Welfare to Work è una misura che abbiamo già sperimentato in passato con ottimi risultati", dice l'assessore del Lavoro Virginia Mura. "Siamo fiduciosi e ottimisti sulla risposta dei datori di lavoro, che hanno a loro disposizione un consistente incentivo per assumere questi lavoratori. Siamo di fronte, tra l'altro, a persone che hanno esperienza, competenze e qualità, e che potranno certamente essere utili alle imprese in cui saranno impiegati. E dato che si tratta di un bando a sportello – conclude la titolare del Lavoro -, voglio anche rassicurare fin da oggi sul fatto che, se avremo una risposta tale da esaurire la dotazione finanziaria prevista, saremo disponibili a reperire altre risorse".

I destinatari di Welfare to Work sono, in particolare, gli ex addetti del settore tessile, e gli ex dipendenti di una serie di società individuate negli accordi istituzionali stipulati dall'assessorato del Lavoro con le organizzazioni sindacali il 23 marzo 2016 e il 15 giugno 2016. L'elenco dei nominativi dei lavoratori destinatari dell'avviso è a disposizione dei datori di lavoro, presso i Centri per l'Impiego (CPI) della Sardegna. Beneficiari della misura sono i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato questi lavoratori.

Welfare to Work è una misura concepita per dare risposte concrete alla ripresa imprenditoriale della Sardegna, dopo la durissima crisi economica degli anni scorsi (che ancora fa sentire i suoi effetti), sollecitando la domanda di lavoro locale attraverso la promozione di un adeguato sistema di incentivi una tantum, rappresentati – come detto - da un cospicuo bonus assunzionale e da una dote formativa.  In particolare, per ciascuna assunzione a tempo pieno e indeterminato e a tempo pieno dei lavoratori a cui è destinata la misura, è previsto un incentivo una tantum dell'importo massimo erogabile di 12.500 euro lordi. In caso di assunzione a tempo indeterminato part time, tale importo sarà ridotto proporzionalmente al numero delle ore di lavoro.

Se risulta necessario un riallineamento delle competenze del lavoratore assunto, la misura prevede inoltre una dote formativa on the job, una tantum, dell'importo massimo erogabile di 5.000 euro lordi in favore dei datori di lavoro destinato a finanziare azioni formative di adattamento delle competenze (della durata minima di 60 ore e da erogare entro 6 mesi dalla data del contratto) a seguito dell'assunzione del lavoratore.

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