Economia e Lavoro

Dichiarazione dei redditi, i sardi commettono 2400 'errori'

Errori e dimenticanze nelle dichiarazioni dei redditi del 2013. L’Agenzia delle Entrate invia 2.400 lettere in Sardegna. Sul web il programma per calcolare l’eventuale importo del ravvedimento.



CAGLIARI - Continua sulla strada del confronto il nuovo corso dell’Agenzia delle Entrate: sono in arrivo in Sardegna oltre 2.400 comunicazioni per informare i cittadini su possibili dimenticanze o errori riscontrati nella dichiarazione dell’anno 2013, relativa ai redditi del 2012, evitando così accertamenti o contenziosi.

Chi riceverà la lettera del Fisco potrà mettersi in contatto con l’Agenzia per chiarire subito la propria posizione: se ritiene che il rilievo del Fisco sia fondato, potrà calcolare il dovuto con poche semplici operazioni grazie al software gratuito predisposto dall’Agenzia e pubblicato sul proprio sito Internet, www.agenzientrate.gov.it.

La geografia degli invii in Sardegna. Nel dettaglio, il maggior numero di segnalazioni in partenza riguarda Cagliari (1.177), seguita da Sassari (778), Nuoro (281) e Oristano (186), per un totale di 2.422 lettere. Questa tornata di invii segue quella iniziata a giugno: le lettere saranno recapitate tramite posta ordinaria, mentre il dettaglio delle anomalie riscontrate dall'incrocio dei dati in Anagrafe tributaria sarà disponibile all’interno del cassetto fiscale, nella nuova sezione “L’Agenzia scrive”.

Cosa fare e chi contattare. Chi riceverà la comunicazione ha due strade: se ritiene di avere le carte in regola potrà fornire le precisazioni utili a eliminare l’incongruenza segnalata chiamando, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, lo 848.800.444 da telefono fisso, o lo 06.9666.8907 da cellulare, e selezionando l’opzione “servizi con operatore-comunicazione accertamento”. In alternativa, è possibile contattare gli Uffici territoriali della Direzione provinciale dell'Agenzia, oppure usare Civis, il canale di assistenza per gli utenti dei servizi telematici, che consente anche di inviare in formato elettronico gli eventuali documenti utili.

Se invece ritiene che il rilievo del Fisco sia fondato, il contribuente che avrà ricevuto la lettera potrà regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commesse con le modalità previste dall’istituto del ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs n. 472/1997), presentando una dichiarazione integrativa e versando le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e le sanzioni in misura ridotta. Per effettuare il pagamento, occorre indicare nel modello F24 il codice atto riportato in alto a sinistra sulla comunicazione.

Quanto costa rimediare con il ravvedimento soft. Per le tipologie di anomalie che hanno generato le segnalazioni indicate nella tabella riportata sotto, è possibile fruire della sanzione ridotta pari al 15% della maggiore imposta determinata (ossia un sesto della sanzione minima – 90% – prevista in caso di infedele dichiarazione). Proprio per agevolare il contribuente nel calcolo delle sanzioni e degli interessi dovuti l’Agenzia mette a disposizione sul proprio sito un programma di ausilio gratuito denominato “Calcolo di sanzioni e interessi del ravvedimento”.

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