Economia e Lavoro

Giù la produzione, su la qualità. L'olio della Sardegna tra i migliori d'Italia (truffe a parte)

I dati legati ai litri prodotti sono sconfortanti, ma vengono bilanciati dal risultato finale: la spremitura delle olive nell'Isola regala oli da medaglia d'oro. "Casi di frodi in aumento, venduti prodotti scadenti".



SASSARI - Per il secondo anno consecutivo la Coldiretti Sassari e Gallura bandisce il concorso Città di Sassari dedicato ai migliori oli extra vergine d’oliva prodotti in Sardegna. La selezione, sostenuta dal Comune di Sassari, dalla Camera di Commercio di Sassari e dall’Appos, è rivolta agli hobbisti, ai frantoi e alle aziende, e mira a sostenere e promuvere le produzioni locali. "I dati sulla produzione di olio per l’annata in corso sono sconfortanti – afferma il presidente della Coldiretti Sassari, Battista Cualbu. A causa dell’inverno mite e della proliferazione di parassiti come la mosca olearia, la produzione media italiana ha subito un calo del 48%, con picchi del -53% nel sud del Paese. In questo quadro, la Sardegna è la regione che ha subito la contrazione media minore con il -35%. Un dato che si assottiglia ulteriormente nel nord Sardegna e in particolare nel territorio del sassarese (-25%). La nota positiva – conclude Battista Cualbu – è che la qualità dell’olio non sarà intaccata".

Tutti gli oli che parteciperanno al concorso saranno sottoposti a un esame organolettico e a un esame chimico-fisico. Ad aggiuducarsi il premio come migliori extra vergine d’oliva, saranno gli oli che otterranno i primi tre posti per le tipologie: fruttato intenso, fruttato medio e fruttato leggero. Una menzione speciale sarà consegnata al miglior olio biologico e al miglior olio monocultivar. Per tutti i partecipanti è prevista la consegna di un attestato di partecipazione e di una scheda tecnica. "Con il concorso Città di Sassari vogliamo sottolineare la vocazione olivicola della nostra regione e valorizzare al meglio la diffusione dell’olio extra vergine d’oliva a chilometro zero – afferma il direttore regionale della Coldiretti Sardegna, Luca Saba. Il nostro obbiettivo è quello di riuscire a creare un sistema virtuoso che vada oltre la vendita diretta dei prodotti tipici e che possa coinvolgere anche altri segmenti dell’economia come il commercio e l’artigianato".

Durante la seconda edizione del concorso olivicolo Città di Sassari ci sarà spazio per un convegno dedicato all’olio extra vergine e alle contraffazioni alimentari che si svolgerà il 27 gennaio presso la Camera di Commercio di Sassari: "Nell’ultimo anno le frodi nel settore olivicolo sono quadruplicate – afferma il direttore della Coldiretti Sassari e Gallura, Ermanno Mazzetti. In alcuni casi il consumatore viene raggirato con l’acquisto di un prodotto scadente, composto da un mix di oli italiani e oli importati, in altri casi la truffa risiede nel nome dell’olio che evoca una provenienza diversa da quella reale (country sounding). Lo scopo di questa manifestazione – conclude Mazzetti – è anche quello di tenere alta l’attenzione dei consumatori e di offrire loro nuove informazioni e nuovi strumenti per contrastare la diffusione delle contraffazioni alimentari".

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