Economia e Lavoro

Visite fiscali, fiato sul collo dei possibili furbetti. Controlli a ripetizione e licenziamento sprint

Più controlli e norme ad hoc anche per i permessi della legge 104. Conferma del licenziamento entro un mese per chi timbra il cartellino e poi non lavora. Ok a polo unico gestito dall'Inps.



Un polo unico che faccia riferimento all'Inps per gestire le visite fiscali nel settore pubblico e in quello privato. E controlli che potranno essere ripetuti più volte. Sono queste le principali novità che stanno per interessare le visite fiscali, contenute nel decreto Madia sul pubblico impiego, pronto per approdare sul tavolo dell'esecutivo entro la metà di febbraio. Nel provvedimento si prevede in sostanza, la creazione di un polo unico per la medicina fiscale dedicato sia ai privati che agli statali, in capo all'Inps (oggi affidata alle Asl), con la possibilità di rafforzare in tal modo l'efficacia degli accertamenti.

Tra i nuovi criteri, contemplata inoltre la possibilità per i medici di tornare a controllare, con verifiche ripetute e mirate. Prevista, inoltre, la modifica delle fasce orarie di reperibilità che dovranno essere armonizzate con quelle dei dipendenti privati. Ma non solo. Il nuovo decreto mira a rendere più omogenea tutta la materia, semplificando i controlli e mirando ad intervenire altresì sulle modalità di fruizione dei permessi, ivi compresi quelli ex legge 104.

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