Economia e Lavoro

Benzina e gasolio, c'è la stangata di Pasqua. Rialzi record tra l'11 e il 15 per cento

Puntualissimi con il ponte delle vacanze, fioccano gli aumenti alla pompa. Un pieno costa fino a dieci euro in più. Rispetto a dodici mesi fa spesa totale in aumento di 156 milioni.



"Gli automobilisti che si mettono in viaggio su strade e autostrade per trascorrere fuori casa le feste di Pasqua e Pasquetta devono mettere in conto una stangata da complessivi 156 milioni sui rifornimenti di carburante". È quanto denuncia il Codacons, che calcola la maggiore spesa a carico degli italiani che decidono di partire in auto in occasione delle feste.

"Ai distributori di carburanti si registrano rincari record dei listini, con il gasolio che costa in media il 15,3 per cento in più rispetto ad aprile 2016. Per la benzina i prezzi sono mediamente più alti dell’11,1 per cento su base annua. Tradotto in soldoni, significa che per un pieno di diesel si spendono oggi quasi 9,5 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2016, per le benzina 7,9 euro in più a pieno", calcola l'associazione.

"Considerato il numero di italiani che si mettono in viaggio in automobile per trascorrere le feste di Pasqua fuori casa o per gite fuori porta a Pasquetta, la stangata è servita: 156 milioni di maggiore spesa solo per il carburante rispetto alla Pasqua del 2016. Ciò è causato sia dai listini alla pompa che puntualmente salgono in occasione delle partenze delle famiglie, sia dall’eccessiva tassazione che vige sui carburanti in Italia e che rappresenta il 70 per cento del costo di ogni litro di benzina acquistato dagli automobilisti", conclude il Codacons.

ADNKRONOS

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