Economia e Lavoro

Germania e Svizzera "impazzite" per il sud Sardegna. Impennata record di turisti - LE TABELLE

I tedeschi i più presenti, gli elvetici subito dietro. I principali flussi turistici da due tra le più ricche nazioni europee. Cresce il "mercato dell'Est", in aumento i vacanzieri dalla Polonia.



CAGLIARI - In termini assoluti, i turisti più presenti nei centri turistici del Sud Sardegna nel 2016 sono stati i tedeschi (oltre 276 mila presenze), seguiti dagli svizzeri (181mila) e dai francesi (101mila). A seguire, i turisti del Regno Unito (100mila), della Russia (57mila), dell’Austria (43mila), della Polonia (31mila), dei Paesi Bassi (29mila), della Spagna (20mila) e del Belgio (19mila). Come certificato dai dati recentemente diffusi dall’assessorato regionale del Turismo, in Sardegna nel 2016 gli arrivi e le presenze rispetto all’anno precedente sono aumentati rispettivamente del 10,4 e dell’8,9 per cento. A dirlo, con tanto di report, è il consorzio turistico Sardegna Costa Sud.

IL PICCO A AGOSTO - La serie mensile dei dati evidenzia come tutte le località conoscano il loro picco ad agosto, in particolar modo Muravera che supera le 200 mila presenze, mentre è Cagliari ad avere un andamento più costante nel corso dei dodici mesi. Se si scorporano i dati tra presenze di turisti stranieri e turisti italiani, emerge invece come Cagliari sia l’unica località dove ad agosto gli stranieri conoscono un picco mentre in quel mese in tutte le altre località la loro presenza cala sensibilmente. Stranieri costanti tra giugno e agosto. Il flusso turistico degli stranieri è comunque più costante: le presenze crescono nei mesi di maggio e di giugno, per poi salire ulteriormente e stabilizzarsi nei mesi di luglio agosto e settembre. Per quanto riguarda invece gli italiani, il flusso cresce vertiginosamente da maggio ad agosto (dove tocca il picco con quasi mezzo milione di presenze), per poi precipitare a settembre e a ottobre.

Crescono i polacchi, calano gli spagnoli In termini percentuali, sono cinque le provenienze che hanno visto crescere i visitatori mentre altrettante hanno fatto registrare un segno negativo. Ad aumentare in maniera imponente sono stati i turisti provenienti dalla Polonia, che sono cresciuti del 141 per cento. I visitatori provenienti dal Regno Unito sono cresciuti del 12 per cento, seguiti dagli svizzeri (7 per cento), dai russi (4,5) e dai tedeschi (poco meno del due). A perdere quota sono stati invece soprattutto gli spagnoli (le loro presenze sono calate del 18,6 per cento), seguiti dagli olandesi (meno 7 per cento), dagli austriaci (meno 4,8), dai belgi (meno 5,3) e dai francesi (meno 0,45).

LE LOCALITÀ PREFERITE PER NAZIONALITÀ - È interessante anche analizzare i flussi distinti per nazionalità. Dai dati si scopre infatti che i tedeschi prediligono Muravera (il 36 per cento sceglie infatti quella località per le proprie vacanze nel sud Sardegna), gli svizzeri Villasimius (32 per cento), i francesi Cagliari (34 per cento), gli inglesi Pula (33 per cento), i russi e gli austriaci Villasimius (rispettivamente con il 43 e il 30 per cento). Domus de Maria invece è la destinazione preferita dai polacchi (scelta dal 35 per cento dei loro turisti), mentre Muravera è la destinazione prioritaria degli olandesi (42 per cento). Schiacciante il dato relativo degli spagnoli: il 71 per cento dei turisti sceglie infatti Cagliari per le proprie vacanze. Il capoluogo è la località preferita anche dai belgi (34 per cento).

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