Economia e Lavoro

Nuovi voucher, Cgil in piazza: presenti anche migliaia di sardi. "La precarietà porta i lavoratori alla morte"

Il principale sindacato italiano manifesta a Roma, presente anche una nutrita pattuglia sarda. Nel mirino i ticket disegnati dal Parlamento. "Pronti a dare battaglia".



ROMA - La Cgil torna in piazza contro i voucher. Non quelli aboliti dal Governo per legge ma contro i nuovi ticket disegnati dal Parlamento nella manovra di correzione dei conti pubblici (libretto famiglia per colf, badanti e insegnanti di ripetizione di 10 euro all'ora e il contratto occasionale, assieme all'introduzione di un tetto unico ai compensi di 5mila euro). In prima fila il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso: "Il messaggio lanciato da questa manifestazione è che la democrazia va difesa: quando si violano le regole, si creano dei precedenti che ledono il diritto dei cittadini ad applicare l'articolo 75, cioè la possibilità di giudicare le leggi che i parlamenti e i governi fanno''. ''Noi non retrocediamo, continueremo la nostra battaglia per arrivare alla Carta universale dei diritti del lavoro, perché di precarietà questo Paese muore'', sottolinea aggiungendo: "La nostra battaglia non finisce qui. Ricorreremo alla Corte. Abbiamo già raccolto più di 150mila firme. Con tutto il rispetto faremo presente al presidente Mattarella che siamo di fronte a un'esplicita violazione della Costituzione". Perché sui voucher "la politica non ha avuto il coraggio di fare una battaglia a viso aperto ma ha usato furbizie e sottratto ai cittadini il diritto di voto".

"Governo e Parlamento non hanno abrogato i voucher ma i referendum, ovvero il diritto dei cittadini di esprimersi" così la Camusso. "Un Parlamento e un governo che in 35 giorni votano una legge e poi il suo contrario minano la loro credibilità ed autorevolezza e la stessa fiducia nelle Istituzioni". "La manifestazione di oggi ovviamente non la condivido, sarei un po' matto visto che è contro decisioni assunte dal governo. È una manifestazione non dei sindacati, ma di un sindacato: la Cgil. L'intero paesaggio sociale non è affatto sulle posizioni Cgil" comunque "non condivido ma rispetto la manifestazione", dice il premier Paolo Gentiloni a Bologna.

In piazza ci sono anche gli studenti. "Il Governo ha preso in giro i cittadini. La fiducia sulla manovrina che reintroduce i voucher è passata al Senato giovedì, confermando che la loro abolizione è servita solamente a evitare i referendum inizialmente fissati per il 28 maggio. Cambia il nome, PrestO, ma la sostanza è la stessa". Per questo oggi gli studenti scendono in piazza insieme alla Cgil, "per denunciare - affermano l'Unione degli Universitari (Udu) e la Rete degli Studenti Medi - questo schiaffo alla democrazia e ribadire il nostro no ad un destino di precarietà".

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it