Economia e Lavoro

Festa della Cgil a Cagliari. Si parla di immigrazione e telecomunicazioni

Immigrazione e telecomunicazioni sono i temi centrali della due giorni organizzata dalla Camera del Lavoro di Cagliari venerdì e sabato al Lazzaretto di Sant'Elia. E' la seconda edizione della Festa della Cgil che l'anno scorso si era svolta in piazza del Carmine e aveva focalizzato l'attenzione sui temi dei diritti e sulle prospettive della città metropolitana.



Il programma dell'iniziativa, organizzata anche per celebrare i 110 anni dalla fondazione della struttura sindacale cagliaritana, prevede dibattiti, spettacoli e concerti, intrattenimento per bambini e mostre. "E' un momento di riflessione e dibattito su temi a noi cari come quello dell'accoglienza ai migranti e delle prospettive di un comparto, quello dei call center, che impiega tantissimi giovani ma ha necessità di essere regolato" – ha spiegato il segretario della Cgil di Cagliari Carmelo Farci aggiungendo che "l'obiettivo è stimolare il dibattito pubblico, avanzare proposte e condividerle con i cittadini e con i soggetti che hanno responsabilità nelle scelte politiche che ricadono sul territorio". Lo spirito delle due giornate è anche quello di coinvolgere, sia nei momenti di dibattito della mattina che nelle serate di musica e spettacoli, la città e i suoi quartieri, dal centro alle periferie: da qui la scelta di Sant'Elia che farà da cornice alle iniziative in programma quest'anno.

L'avvio della festa, venerdì 6 mattina alle 9 e 30, con il dibattito sulle prospettive del settore Tlc e dei call center che, secondo una stima della Slc, impiegano nel territorio di Cagliari circa 10 mila dei 14 mila lavoratori sardi. Alla mattinata, coordinata dalla giornalista Monica Magro, parteciperanno, oltre ai segretari Cgil e Slc, gli assessori regionali del Lavoro e dell'Industria Virginia Mura e Maria Grazia Piras, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, il presidente di Confindustria Alberto Scanu, i deputati Pd Romina Mura, Mdp Michele Piras, M5S Andrea Vallascas.
Il programma della serata prevede, dopo l'inaugurazione delle mostre su Bruno Trentin e Primo Pantoli (h.19), lo spettacolo Dissacratamente lucide...lucidissime di Tiziana Troja e Michela Sale Musio (alle 19 e 30) e, dalle 21, il concerto della violinista Anna Tifu.

Sabato 7. La mattina, dalle 9 e 30, il dibattito dal titolo 'Sconfinati, orizzonti di una Cagliari multietnica' al quale partecipano la prefetta di Cagliari Tiziana Giovanna Costantino, Angela Quaquero, delegata dal presidente della Regione per le politiche sui migranti, il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, Silvana Tilocca, Dipartimento prevenzione Assl Cagliari, don Marco Lai, direttore Caritas, Enzo Costa, presidente nazionale Auser, Selly Kane, dipartimento immigrazione Cgil nazionale, Caterina Cocco, segreteria regionale Cgil. Dopo i saluti del segretario della Camera del Lavoro Carmelo Farci, introdurrà i lavori, coordinati giornalista Nicola Muscas, la relazione di Nicola Cabras, responsabile immigrazione per la Cgil regionale e di Cagliari. Subito dopo il dibattito ci sarà una degustazione di prodotti etnici, canti e esposizione di artigianato.
Alle 18 lo spettacolo di Rita Atzeni dedicato ai bambini Cavoli! La frutta!, alle 20 gli Almamediterranea e, a partire dalle 21, il concerto della Bandabardò.

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