Economia e Lavoro

Premiata la Sardegna per l'impegno nella salvaguardia delle foreste

Cerimonia di consegna alla Regione Sardegna dell'European Forest Island Award 2018, per l'impegno nella salvaguardia delle foreste e la selvicoltura mediterranea e per i consistenti investimenti a favore del patrimonio forestale e della bio-economia delle risorse rinnovabili.



Il riconoscimento dell'Efi, il più grande network europeo per la ricerca forestale, è stato conferito alla Sardegna per l'impegno nella salvaguardia delle foreste e la selvicoltura mediterranea e per i consistenti investimenti a favore del patrimonio forestale e della bio-economia delle risorse rinnovabili. Il presidente Pigliaru lo ha ricevuto a Nuoro, dalle mani del direttore dell'Efi, Marc Palahi - che ha lodato la Sardegna per il lavoro svolto sul patrimonio forestale.


La consegna del riconoscimento precede l'Annual Conference e il Scientific Seminar dell'EFI in occasione del 25° anniversario dell'organismo, in programma a settembre ad Alghero.


"La Sardegna ha compiuto un passo fondamentale di tipo normativo", ha affermato l'assessora Spano. "La prima legge forestale regionale, la 8 del 2016, ha infatti un indirizzo preciso, quello europeo, sviluppato dal dibattito sulle strategie per le politiche forestali. Si basa sulla gestione sostenibile, sull'attenzione massima ai cambiamenti climatici, sulla ricerca forestale per capire al meglio le sfide future e un punto centrale è la multifunzionalità dei sistemi forestali". Quattro le parole chiave caratterizzano la normativa: la tutela (declinata in termini di difesa della biodiversità, protezione dai rischi ambientali e cura territorio), la valorizzazione, la razionalizzazione e la conoscenza. "Valorizzazione significa sviluppo e fruizione delle risorse forestali pubbliche e private, promozione dell'associazionismo e delle filiere produttive. Come Regione non pensiamo solo alla tutela e sviluppo del pubblico ma dobbiamo incentivare anche i privati e possiamo farlo grazie a una struttura, l'agenzia Forestas, che lavora quotidianamente in forte sinergia con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale", ha spiegato la titolare dell'Ambiente, che ha poi evidenziato l'aspetto della semplificazione anche delle pratiche forestali con la creazione di uno sportello unico, e l'importanza dell'innovazione, dell'attrazione di risorse europee e del confronto puntuale con università, ministeri e altre istituzioni. "La legge forestale sarda è in piena sintonia con il recentissimo decreto ministeriale in materia: non dovremo fare molto per aggiornare la nostra normativa perché già ruotava su gestione sostenibile delle foreste e supporto alle iniziative economiche", ha precisato Donatella Spano citando anche il nuovo Rapporto sul capitale naturale. "C'è necessità di addetti specializzati nel settore forestale e per questo ringrazio tutte le forze di Corpo forestale, Forestas, Protezione civile e volontariato, compagnie barracellari che, insieme alle forze statali, hanno contribuito alla difesa del nostro patrimonio boschivo".

Presenti alla cerimonia, oltre i rappresentanti della Giunta Regionale, anche il sindaco di Nuoro e altri rappresentanti di enti pubblici e privati del panorama regionale e nazionale.


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