Economia e Lavoro

Pesca. Vertenza pescatori stagno di Cabras: incontro con i vertici regionali

Nei giorni prossimi partirà l'abbattimento programmato dei cormorani.



Il presidente Francesco Pigliaru e gli assessori dell'Ambiente e dell'Agricoltura, Donatella Spano e Pier Luigi Caria, hanno incontrato a Cabras i pescatori dell'Oristanese sulla questione dei danni provocati dalla fauna selvatica.
"Se il prodotto è crollato da 400 a 170 quintali abbiamo un problema gigantesco che intendiamo risolvere partendo dalle persone e mettendo in fila tutte le possibili soluzioni", ha detto i presidente Francesco Pigliaru. "Crediamo che sia importante definire un numero di cormorani compatibile con un pescato che garantisca l'attuale forza lavoro, piuttosto che fare assistenzialismo. Vogliamo preservare una tradizione e un'attività economica il cui valore è destinato ad aumentare sempre di più, grazie alla certificazione e all'innalzamento della quantità dei prodotti",

L'assessore Spano ha ripercorso il senso dei precedenti incontri con i pescatori, utili alla definizione del problema, e ha espresso vicinanza a chi vive del comparto. "Abbiamo già portato avanti sia attività sperimentali come l'uso delle reti sia attività di contenimento dei cormorani con l'approvazione dell'apposito Piano 2016-2018, finalizzato a rendere il territorio inospitale ai cormorani", ha sottolineato la titolare dell'Ambiente, che proprio a proposito del Piano approvato da Ispra, ha aggiunto: "L'Assessorato, evidenziando l'insostenibilità della situazione attuale, sta chiedendo a Ispra un aumento del contingente abbattibile. Sarà poi competenza della Provincia di Oristano predisporre il nuovo Piano di contenimento triennale. Ma è importante che anche la voce dei territori arrivi al Governo. Noi abbiamo già scritto al ministro Costa e al ministro Centinaio per chiedere un impegno serio, risolutivo a livello europeo. Il problema non è solo della Sardegna ma riguarda tutte le Regioni. Infatti - ha concluso Spano - su proposta proprio della Sardegna, la Commissione Ambiente della Conferenza delle Regioni ha fatto proprio un documento sul tema ed è stato presentato un ordine del giorno alla Conferenza Stato-Regioni con richiesta di impegno di intervento all'Unione europea sulle strategie per contenere o almeno stabilizzare la popolazione di cormorani intervenendo soprattutto sui siti di nidificazione localizzati nel Nord Europa".

L'assessore Caria, infine, ha sottolineato il percorso fatto dall'apposita commissione per il calcolo del danno da cormorani. "L'aiuto è un palliativo e non certo la strada migliore, anche perché ci sono dei parametri specifici nel trasferire le risorse. Abbiamo rimodulato persino il Feamp, il fondo per la politica marittima e della pesca dell'UE, utilizzando un milione dei 45 investiti sulla calamità per siccità. Abbiamo quindi oggi 2 milioni di euro e ora c'è la Finanziaria per cui vediamo le manovre di assestamento del prossimo anno e come si svilupperà il calcolo sulla base di criteri e parametri". Il titolare dell'Agricoltura ha poi proseguito: "In due anni c'è un calo drastico nella pesca che giustifica il livello di preoccupazione, con i fatturati passati da oltre 3,776 milioni nel 2016 a 2,294 milioni nel 2018. Dobbiamo trovare soluzione immediate e cavalcare quelle a lungo raggio".

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it