Economia e Lavoro

PON Città Metropolitane 2014-2020: Cagliari presenta l’Agenda Digitale

Il workshop si è tenuto alla MEM con una diretta in streaming.



"Cagliari sarà il punto di partenza per lo sviluppo della strategia del digitale per l'intera area metropolitana" e, cogliendo le opportunità offerte dall'Asse 1 del PON Città Metropolitane 2014-2020, ammontano a 7,4 milioni di euro le risorse impiegate al Comune "per la creazione di un nuovo modello di governance che fa perno sulle più evolute tecnologie dell'informazione e della comunicazione per rinnovare e sviluppare il rapporto tra la Pubblica Amministrazione, i cittadini, le imprese e i portatori di interesse".

A dirlo Claudia Medda, assessora alla Innovazione tecnologica, Comunicazione e Politiche per il decoro urbano, riferendosi ai progetti "Evoluzione verso il cloud delle piattaforme tecnologiche finalizzata anche alla gestione della sensoristicaper la Smart City", "Realizzazione della Infrastruttura Dati Unitaria (IDU) del Comune anche per la gestione dei servizi online basati su geolocalizzazione" "Realizzazione del sistema Istanze on line e del nuovo portale dei Servizi per l'automazione su web dei procedimenti amministrativi”, "Digitalizzazione dei processi amministrativi e dematerializzazione delle pratiche di edilizia privata" e infine "Contrasto al disagio abitativo con l'anagrafe integrata del patrimonio residenziale, dei dati catastali, dei bisogni e dei portatori", messi in cantiere dell'Amministrazione comunale..

Inseriti nella cornice di riferimento del Codice dell'Amministrazione digitale e del Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione, i cinque progetti sono stati presentati alla Mem con una diretta streaming.

I progetti PON sono coordinati tutti con gli interventi previsti in città. In particolare, con l'intervento Territoriale Integrato (ITI) Is Mirrionis, che prevede – oltre alla riqualificazione di alcuni immobili comunali al fine di soddisfare le esigenze di servizi del quartiere – politiche attive per l'inclusione sociale e lavorativa degli abitanti.

Il percorso di adozione del paradigma digitale, alla base del processo avviato con le iniziative di Agid e culminato con il Piano Triennale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione, trova nel PON METRO la sua "piattaforma abilitante", perché è la dimensione urbana quella più vicina alla vita quotidiana di tante persone e, di conseguenza, anche quella più direttamente interessata dalla domanda di innovazione.




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