Economia e Lavoro

Rete escursionistica della Sardegna, imminente l'apertura degli sportelli del sentiero

Gli sportelli saranno ubicati nelle sedi regionali di Forestas.



Entro questo mese saranno aperti da Forestas i sette "Sportelli territoriali del Sentiero" previsti nella Res, la Rete escursionistica regionale. Lo ha deliberato oggi la giunta su proposta delle assessore della Difesa dell'ambiente e del Turismo, Donatella Spano e Barbara Argiolas. L'esecutivo ha anche approvato la Cartografia dei tracciati su cui verrà pianificato il prossimo triennio e la nomina dei componenti il tavolo tecnico regionale per la stessa Rete.

"Con l'apertura a Tempio, Sassari, Nuoro, Lanusei, Oristano, Iglesias e Cagliari degli "sportelli della sentieristica" nelle sedi territoriali di Forestas insistiamo nel nostro obiettivo di mettere a valore il patrimonio naturale della Sardegna coniugando la tutela al benessere e allo sviluppo economico secondo l'ottica di sviluppo sostenibile", spiega Donatella Spano e prosegue: "Un anno fa venivamo premiati dall'Efi, Istituto forestale europeo, quale 'Isola forestale europea' per l'impegno nella salvaguardia delle foreste e la selvicoltura mediterranea, oltre che per i consistenti investimenti a favore del patrimonio forestale e della bio-economia delle risorse rinnovabili. Stiamo procedendo nella stessa direzione. Un ambiente curato e protetto può essere infatti apprezzato dai visitatori e dai residenti anche grazie alla gestione del catasto informativo della Res, tramite il Sira, il Sistema Informativo dell'Ambiente dell'assessorato. Proprio il Sira gestisce uno strato informativo assai importante a supporto dell'azione della Pubblica amministrazione anche nell'ambito della fruizione del paesaggio".

 "Con questa delibera - dice Barbara Argiolas - facciamo un passo importante verso la concreta attuazione della Rete escursionistica regionale istituita dalla legge sul turismo del 2017. Il turismo attivo e l'outdoor sono ambiti strategici per la crescita di quel modello di sviluppo turistico sostenibile che abbiamo fissato nel Piano strategico del turismo 2018-2021. Puntiamo a una Destinazione Premium, che possa contare sulla qualità ambientale e paesaggistica, ma anche sulle nostre migliori competenze: nelle prossime settimane, infatti, dando seguito alle priorità contenute nel Piano Strategico, l'Assessorato attiverà le procedure del concorso per Guide Ambientali Escusionistiche. Si lavora per un'isola sempre più destinazione multiprodotto e multi target: i tanti progetti quali l'avvio della RES, i progetti sulle ciclovie, sui borghi, sui cammini minerari e gli itinerari religiosi, sul turismo enogastronomico vanno proprio in questa direzione".

Sono dieci le aree della Sardegna individuate da Forestas per la sentieristica: la macroarea Limbara-Altopiano di Buddusò, quella di Tepilora-Montalbo, quella del Nord-ovest (comprendente ampie parti della Nurra, del Sassarese e della Planargia-Meilogu). Quindi la il Marghine-Goceano, la macro-area dei Supramontes (comprendente l'area strategica "su Suercone" ma anche il Supramonte Costiero e parti del Nuorese e delle Baronie), Gennargentu-Ogliastra comprendente anche i sentieri delle Barbagie di Ollolai, Belvì e Seulo il Barigadu ed il Mandrolisai e la macroarea Arci-Grighine comprendente anche connessioni con il Montiferru e con il Campidano di Oristano e la Marmilla. Le restanti macroaree sono il Linas-Marganai, comprendente le connessioni escursionistiche verso il Medio Campidano e l'Iglesiente, il Sulcis-Gutturu Mannu e i SetteFratelli comprendente le connessioni con il Sarrabus-Gerrei, la Trexenta, il Parteolla e il Campidano di Cagliari.

Alle dieci aree va aggiunta la dorsale di media-lunga percorrenza definita "Sentiero Italia" che parte da S.Teresa di Gallura per raggiungere Castiadas (storico tratto sardo di un itinerario nazionale che il Mibact ed il CAI promuoveranno a livello nazionale proprio nel 2019) cui si affianca simmetricamente una dorsale nord-occidentale che parte dal Gutturu Mannu per dirigersi a nord lungo la parte nord-orientale dell'Isola, attraverso passaggi che sono ancora allo studio di Forestas.

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