Home Page

No all'airgun nel mar di Sardegna. "Salvo il santuario dei cetacei"

Stop dal ministero dell'Ambiente al progetto di indagine geofisica proposto dalla societa' norvegese Tgs-Nopec Geophysical in una vasta aerea del mar di Sardegna.



CAGLIARI - Si è concluso il procedimento di valutazione di impatto ambientale sul progetto di indagine geofisica 2D – 3D proposto dalla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA in una vastissima area del Mar di Sardegna. Lo rende noto il Gruppo d'Intervento Giuridico: "Il Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale Valutazioni Ambientali ha emanato il provvedimento conclusivo, assolutamente negativo: i Cetacei e tutta la fauna marina sono salvi. Naturalmente ne siamo fortemente soddisfatti, in particolare per la difesa del Santuario Pelagos, il Santuario per i Mammiferi marini istituito come area marina protetta".

L'attività di prospezione a mare generalmente consiste in "spari" di aria compressa (airgun) per un tracciato complessivo di migliaia di km per un periodo di 10 settimane. Gli "spari" hanno una cadenza ravvicinata (uno ogni 5-15 secondi), con intensità sonora variabile fra 240 e 260 decibel, intensità superata in natura solo da terremoti ed esplosioni di vulcani sottomarini.

Ultimo aggiornamento:
Altre notizie
Rubriche
Click e Gusta
Da oggi a Cagliari la pizza si ordina così:
  1. inserisci l'indirizzo
  2. scegli la pizzeria (o il ristorante)
  3. decidi cosa mangiare
  4. attendi la consegna a domicilio
www.clickegusta.it