Politica

Tegola sul Pd, condannato Renato Soru. M5S all'attacco del patron di Tiscali

Deflagra un'altra bomba tra i democrat. Dopo il pronunciamento del giudice, si alza subito la voce dei grillini. "Dimissioni da segretario regionale insufficienti, deve andare via dal Parlamento Europeo".



CAGLIARI - Il Pd si ritrova a gestire la patata bollente della condanna in primo grado, con l'accusa di evasione fiscale, di Renato Soru. L'ex presidente della Regione, poco dopo aver appreso la decisione del giudice, ha deciso di rassegnare le dimissioni da numero uno del partito in Sardegna. Un gesto sicuramente inevitabile, con il partito che governa la Regione alle prese con sicuri giorni di passione. E le opposizioni vanno subito all'attacco. I primi a sparare a zero su Soru e democrat sono i grillini.

La dura reprimenda arriva dalla deputata M5S Emanuela Corda e da Antonietta Martinez, candidata a sindaco a Cagliari. "Soru ha rassegnato in mattinata le dimissioni dall'incarico di segretario del Pd in Sardegna, ma non ancora quelle da deputato al Parlamento Europeo. Questo ci sembra inaccettabile e chiediamo con forza che Soru si dimetta immediatamente da eurodeputato, perché la Sardegna si merita ben altro che un rappresentante delle istituzioni condannato per evasione fiscale in primo grado". COsì la Corda. E la Martinez ne approfitta per lanciare un dardo avvelenato a Massimo Zedda, che nel capoluogo sardo governa soprattutto grazie all'appoggio del Pd. "Ci domandiamo come il sindaco Zedda possa continuare un'alleanza con un partito, il Pd, che ancora una volta - dopo vari casi nelle ultime settimane - si trova coinvolto in casi giudiziari".

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