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"Ippodromo e ospedale Marino, il turismo per il rilancio"

Il turismo per rilanciare l'ippodromo, l'ex ospedale abbandonato e l'attuale ospedale Marino. E' una delle idee lanciate dai Riformatori per le tre strutture sul lungomare Poetto. "L'importante è un progetto unitario per lo sviluppo economico della città".



CAGLIARI - "L'ippodromo e i due ex ospedali sono una straordinaria risorsa che deve avere una progettazione unitaria per rilanciare economicamente la città". E' la ricetta dei Riformatori, espressa durante una conferenza stampa in contemporanea al sit-in di Campo Progressista, per il futuro dei due ospedali presenti nel lungomare Poetto e l'ippodromo. Tre strutture in sofferenza, per diversi motivi: l'ippodromo area di 22 ettari tra il parco di Molentargius e il mare è sottoutilizzato, l'ex ospedale Marino è abbandonato dagli anni '80 mentre l'attuale ospedale Marino tra alcuni anni sarà dismesso, come previsto dalla riforma sanitaria regionale. 

A decidere sulla sorte di una parte importante della città ci sono diversi enti che secondo i Riformatori si devono mettere d'accordo. "Noi pensiamo a una riqualificazione turistica e sportiva che dia prospettive in chiave economica alla città - spiega il consigliere comunale Raffaele Onnis - il Comune di Cagliari in questo caso dovrebbe essere il regista dell'operazione riuscendo a mettere d'accordo i vari enti coinvolti". Tra le proposte avanzate quella di sviluppare sport e turismo e trasformare i due ospedali in alberghi.

"Auspichiamo che si ragioni in termini di progetto unitario in grado di produrre reddito e occupazione per i cagliaritani" ha concluso il deputato Pierpaolo Vargiu.

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