Politica

Sanità privata, protesta a Cagliari. La Regione si difende: "I tagli non ci sono"

Sit in di protesta questa mattina davanti all'assessorato della Sanità in via Roma. Centinaia di dipendenti che operano in strutture sanitarie private hanno manifestato contro i tagli della Regione. Che replica: "Non ci sarà nessun taglio".



Lo scopo della protesta era quello di chiedere la modifica della delibera approvata a maggio dalla Giunta regionale. Stabilisce un tetto di spesa dell'ottanta per cento per le strutture private convenzionate. Secondo i manifestanti la delibera metterebbe in crisi il sistema della sanità privata. 

Di diverso avviso l'assessore regionale Luigi Arru: "Nessun taglio ai privati e tanto meno la volontà di danneggiare gli erogatori che prestano servizi per conto della Regione. Pensiamo invece ai pazienti, a dar loro una assistenza di qualità ed evitare le lunghe liste d'attesa e a risolvere i problemi che gli stessi operatori ci segnalano da anni: da qui nasce la delibera dello scorso maggio sui tetti di spesa. La delibera non parla di tagli - aggiunge -, le risorse infatti sono le stesse del 2016, al netto del milione di euro che era destinato all'ex Ipab di Ploaghe. L'unica novità introdotta è quella di affidare al direttore generale dell'Ats il compito di equilibrare l'assistenza riabilitativa territoriale, attualmente non uniforme, attraverso l'utilizzo di una quota del 20% del budget. E ciò senza togliere nulla ai pazienti, ma anzi ottimizzando i servizi".

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