Politica

Rwm, non solo bombe made in Sardegna. Cotti(M5S): "Ecco la beffa, per la Lombardia è azienda che produce salute"

La società tedesca Rwm, che nello stabilimento sardo di Domusnovas produce bombe, sarebbe stata accreditata dalla Regione Lombardia come "Azienda che promuove la salute". Lo afferma in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Roberto Cotti: "Una beffa".



Cotti dopo aver denunciato in più occasioni l'utilizzo, una volta vendute, delle bombe prodotte a Domusnovas nella guerra civile dello Yemen questa volta passa al setaccio la stessa società tedesca Rwm. E subito emerge un particolare: "Si apprende che la società Rwm ha partecipato al progetto Kick off della Regione Lombardia, con attività legate alla promozione di una corretta alimentazione e contrasto al fumo di tabacco, con ottenimento dell’accreditamento 'Azienda che promuove la salute'. Certamente - afferma - non quella degli innocenti yemeniti che finiscono sotto le bombe della Rwm".
 
In una nota Cotti esamina l'ultimo documento di Bilancio della Rwm Italia.  "Al 31 dicembre 2016 la proprietà del 100% del capitale è detenuta dalla società Rheinmetall Waffe Munition GmbH con sede in Unterluss (Germania), appartenente al Gruppo Rheinmetall, la cui capogruppo è la Rheinmetall AG, con sede in Dusseldorf.  Il capitale sociale è composto da 400mila azioni del valore di 5 euro l'una. 
I ricavi dell'azienda tedesca Rheinmetall Waffe Munition GmbH passano dai 48 milioni del 2015 ai circa 72 milioni del 2016. Tutto ciò a fronte di un limitato aumento dei costi di produzione (8 milioni circa). Quindi, un incremento del 50% i rispetto al 2015. Così l’utile si attesta sui 12 milioni di euro rispetto ai 4 dell’anno precedente. Il valore della produzione assomma a circa 600milioni, mentre i costi di produzione sono pari a 554milioni, con un risultato operativo positivo di circa 47 milioni, che al netto imposte e tasse porta il risultato di esercizio a circa 36 milioni di euro. La ripartizione dei ricavi vede la seguente ripartizione: UE 46.411.336 – Extra UE 24.772.770". 

Ancora. "Alcuni costi dei servizi: Provvigioni per contratti 5.395.608; Trasporti 3.587.896; Consulenze 3.203.245; Manutenzioni 1.218.521; vigilanza 1.018.142; Energia, acqua, gas, telefono 849.396; Compensi lavoratori interinali 795.858; Viaggi e trasferte 623.523; Pubblicità e rappresentanza 62.883; Pulizia, mensa, raccolta e smaltimento rifiuti, contributi ad associazioni, facchinaggio 1.728.149; Revisione legale dei conti 48.600; Noleggio autovetture 170.520. Il Consiglio di Amministrazione ha deciso che gli utili raggiunti dalla Società, pari a 12.163.508 euro, vengano “portati a nuovo” per accrescere i valori patrimoniali della società". 

Si parla anche dell’ampliamento dello stabilimento di Domusnovas. "Riguardo alle immobilizzazioni materiali, gli incrementi pari a circa 600mila euro riguardano i lavori di ristrutturazione e ampliamento dei reparti produttivi e del fabbricato di Domusnovas - scrive Cotti -, su cui la Rwm ha ottenuto un contributo di 180mila euro per la bonifica di un fabbricato industriale avente copertura in amianto. La sicurezza (impianti di videosorveglianza e allarme) ha visto un incremento spesa per 157mila euro. Nel corso del 2016 sono stati poi effettuati acquisti per 540mila euro relativi ad attrezzature funzionali alla produzione e 450mila euro per arredi, veicoli di traposto e attrezzature informatiche". 

Il personale. "Nonostante si continui a sbandierare un numero di occupati pari a 200 unità nel solo stabilimento di Domusnovas, i numeri dicono ben altro. Intanto i costi. Nel 2016 i salari e stipendi hanno raggiunto i 6.580.981 euro (erano 5.776.499 nel 2015). L’organico medio nel 2015 era pari a 132, passato nel 2016 a 138 (4 dirigenti, 87 impiegati e 47 operai).  Al 31 dicembre 2016 si trovavano in servizio (tra Ghedi e Domusnovas) 152 persone, di cui 12 con contratto a tempo determinato. Ai lavoratori di Ghedi viene favorevolmente applicato il Contratto dell’Industria Metalmeccanica, mentre quelli sardi di Domusnovas si devono accontentare del contratto dell’Industria Chimica. Nello stabilimento di Domusnovas nel 2016 si è fatto ricorso al lavoro su due o tre turni, avvicendati 7 giorni su 7". 
 
L’analisi della Società nei documenti Rwm. "Più bombe per tutti - prosegue Cotti - la composizione del portafoglio clienti: Europa 15%; Medio Oriente e Nord Africa 83%; Estremo Oriente 2%. I contratti diretti con enti governativi italiani ed esteri rappresentano circa l’82% del totale, mentre il restante è rappresentato da contratti con società che agiscono come capocommessa, tra cui Lockheed Martin, Selex, Raytheon Systems . La strategia commerciale sviluppata da Rwm ha visto concentrare gli sforzi commerciali in vista di probabili opportunità di contratto nel breve e medio periodo in Europa (in particolare Estonia, Francia, Regno Unito, Polonia e Ungheria); Estremo Oriente (in particolare Korea del Sud e Vietnam); Sudest Asiatico (in particolare Tailandia, Malesia e Singapore); Medio Oriente e Africa (in particolare Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Egitto, Algeria, Oman). 
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