Politica

L'obbligo dei vaccini è legge, protesta 'no vax' a Roma

Con 296 voti favorevoli, 92 contrari e 15 astenuti la Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge sui vaccini. Per il sì la maggioranza e Forza Italia, per il no Lega e M5S. Astenuti Fratelli d'Italia.



"Sono molta soddisfatta, oggi abbiamo dato uno scudo protettivo per i nostri figli rispetto a delle malattie molto gravi, quindi abbiamo messo in sicurezza questa e le prossime generazioni" ha detto la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin. "Non c'è nessun tipo di rischio - ha spiegato - il sistema sanitario nazionale non autorizzerebbe mai misure che possono mettere a rischio la salute dei minori. Noi facciamo esattamente il contrario: la vogliamo garantire sia per quelli che possono essere vaccinati sia per i tanti che o sono troppo piccoli per avere le vaccinazioni o non possono averle e hanno diritto di vivere in una società sicura".

Lorenzin ha quindi precisato che "i bambini che non hanno avuto fino ad oggi le vaccinazioni e che le devono incominciare non faranno tutto insieme, ma seguiranno i tempi e i modi del calendario vaccinale", ed ha ricordato che il decreto "per questo anno di transizione prevede una prima fase in cui si presenta una certificazione entro il 31 di ottobre, poi si ha fino al 10 marzo per presentare tutta la documentazione in forma originale, quindi c'è tutto il tempo per mettersi in regola anche dal punto di vista burocratico".

Protesta dei No Vax in Piazza Montecitorio. Le associazioni dei genitori che si battono contro l'obbligo di vaccinazione hanno accolto la notizia del via libera definitivo della Camera al decreto legge sui vaccini al grido di "assassini, assassini" e "fuori la mafia dallo Stato". 

Ultimo aggiornamento: