Politica

Iniziativa Perla e NAMA invitano le imprese a promuovere la diversità di genere nei luoghi di lavoro nella regione del Golfo

Le questioni di genere sono inserite nelle agende dei governi di moltissimi paesi, tra essi anche gli Emirati Arabi Uniti che negli ultimi anni si sono fatti promotori di una serie di iniziative per il raggiungimento reale della parità di genere. Nel solco di questa linea politica è stata organizzata dalla Fondazione NAMA per lo Sviluppo delle Donne una serie di seminari per discutere sulle strategie che le aziende dovrebbero attuare al fine di supportare le donne e promuovere la diversità di genere nei luoghi di lavoro nella regione del Golfo. I seminari si sono tenuti presso l'ufficio esecutivo di Sua Altezza Sheikha Jawaher Al Qasimi a Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, e presso il resort Movenpick Al Bida'a in Kuwait, alla presenza di leaders del settore, esperti nel campo della formazione sulla diversità, consulenza, professionisti delle risorse umane e dipendenti, in rappresentanza di tutti i settori dell'economia della regione.

La prima sessione del seminario ha tracciato il panorama della diversità di genere nella regione del Golfo. L’obiettivo è quello di valorizzare la differenza di genere, il rispetto per una cultura plurale delle diversità, il tema della parità uomo-donna e delle pari opportunità.

La seconda sessione si è concentrata sulla costituzione di imprese e dipendenti inclusivi. Sono intervenuti esperti sulla diversità e l'inclusione di PwC Kuwait, che ha introdotto le politiche e le strategie orientate a rafforzare l'inclusione per tutti i dipendenti.

Reem BinKaram, direttore di NAMA, ha dichiarato: "Le donne hanno il talento, l'impulso e la conoscenza ed è indispensabile creare consapevolezza tra le organizzazioni sugli enormi benefici derivati dalla promozione di una cultura dell'inclusione. La creazione di equità e l'eliminazione della parzialità nelle decisioni e nelle politiche esecutive possono aprire le porte alle donne affinché possano entrare ed avanzare nelle posizioni di comando, consentendo loro di contribuire in modo sostanziale al successo delle aziende."

Yasmine Omari, direttore esecutivo della Iniziativa Perla, ha dichiarato: "I potenziali benefici dell'inclusività sono straordinariamente convincenti. Tuttavia, un'analisi diretta delle opinioni e delle esperienze delle donne nella forza lavoro, come evidenziato dal nostro sondaggio del 2019, indica che c'è ancora molta strada da fare affinché le imprese sostengano le donne, le loro carriere e le loro ambizioni. L'indagine ha inoltre rivelato che esistono lacune nell'attuazione di politiche e procedure che potrebbero facilitare i successi della carriera delle donne."

La consulente internazionale, la dott.ssa Melissa Langworthy, economista femminista il cui lavoro si concentra sulla costruzione di migliori opzioni per le donne nella regione del Golfo attraverso l'emancipazione economica e l'imprenditorialità, ha dichiarato: "Le donne sono una risorsa preziosa quando lavorano in un contesto che valorizza i loro diversi talenti e dà loro più opportunità. Le imprese del Golfo dotate di strategie di diversità e inclusione su misura per l'economia regionale devono incentivare questo valore all'interno dei loro luoghi di lavoro e comunità."

Come ha sottolineato Yasmine Omari sono ancora numerose le misure da attuare e le azioni da mettere in campo, è però fondamentale non interrompere questo processo virtuoso che sta interessando gli Emirati, che si propongono anche attraverso la partecipazione politica femminile, di essere all’avanguardia tra i paesi del Golfo su questo tema. Basti ricordare che la metà dei seggi parlamentari sono occupati da donne e il presidente del Parlamento è una donna.

Emanuela Locci

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