Scienza e Tecnologia

Ricerca. La Fondazione Veronesi premia una ricercatrice dell'UniversitÓ di Cagliari

Uno studio sui disturbi psichiatrici e sugli effetti del litio.



Ha ottenuto una borsa di ricerca della Fondazione Veronesi che finanzierà un progetto da portare avanti nel Laboratorio di Farmacogenomica del Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Cagliari. Claudia Pisanu, medico e specializzata in Farmacologia Medica, ha centrato il prestigioso riconoscimento conferito dall'ente intitolato al noto oncologo, che ha assegnato nei giorni scorsi 162 borse di ricerca annuali per finanziare ricercatori italiani e stranieri impegnati in progetti di ricerca di elevata qualità, in varie aree in ambito biomedico (oncologia, malattie cardiovascolari, neuroscienze e prevenzione), da svolgersi in Italia.

Laureata a Cagliari nel 2011 in Medicina e Chirurgia con una tesi sperimentale in Endocrinologia e si è specializzata nel capoluogo sardo nel 2017. Grazie ai programmi di mobilità Placedoc e Globusdoc di UNICA, ha svolto dei periodi di ricerca all'estero, in particolare all'Università di Uppsala (Svezia) e al National Institute of Mental Health (NIMH) di Bethesda (USA). Dopo la specializzazione ha continuato a contribuire alle attività di ricerca del laboratorio di Farmacogenomica grazie a una borsa di ricerca finanziata dalla Fondazione di Sardegna e dalla RAS. Parallelamente, ha intrapreso un percorso di studi nel corso di Laurea in Informatica del nostro Ateneo con l'obiettivo di completare la formazione nell'ambito della bioinformatica, un'area di ricerca che si occupa di sviluppare e applicare le più moderne tecnologie di analisi e interpretazione dei dati allo studio delle patologie e dei fenomeni biologici.

La valutazione compiuta dalla Fondazione Veronesi ha tenuto conto della qualità del curriculum, del progetto di ricerca proposto e della qualità scientifica del laboratorio ospitante, quello di Farmacogenomica dell'Ateneo cagliaritano.

La borsa assegnata permetterà alla dott.ssa Pisanu di realizzare uno studio volto a comprendere meglio il ruolo dei telomeri (un importante marker di invecchiamento cellulare) nello sviluppo dei disturbi psichiatrici e nella risposta ai sali di litio nei pazienti affetti da disturbo bipolare. Tale studio, che rappresenta un'estensione di una ricerca in corso che coinvolge il Dipartimento di Scienze Biomediche e l'Unità di Farmacologia Clinica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, unirà approcci molecolari e bioinformatici innovativi, con l'obiettivo di comprendere se i pazienti affetti da patologie psichiatriche e comorbidità correlate all'invecchiamento possano rappresentare un sottofenotipo con caratteristiche genetiche distinte. Lo studio permetterà inoltre di chiarire in quale misura i telomeri possano essere coinvolti nella risposta al litio.

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