Musica sulle Bocche, dal 25 al 30 agosto torna il festival jazz di Santa Teresa
E' stato presentata questa mattina nella sede della Provincia di Olbia-Tempio, in via Nanni a Olbia, la decima edizione del Festival Internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche”, che si terrà a Santa Teresa di Gallura dal 25 al 30 agosto. Sono intervenuti l'assessore al Turismo della Provincia di Olbia-Tempio, Giuseppe Baffigo, l'assessore alle Attività Produttive della Provincia di Olbia-Tempio, Giambattista Conti, l'assessore alla Cultura del Comune di Santa Teresa di Gallura, Giampaola Onano, e il direttore artistico del Festival, Enzo Favata.
OLBIA - Concerti all'alba sulla spiaggia, al tramonto tra le rocce di granito scolpite dal vento, sui traghetti che collegano con la Corsica, nelle piazze e per le strade. Oltre cento artisti provenienti da Italia, Brasile, Finlandia, Norvegia, Russia, Francia, venti concerti e tanti altri appuntamenti, disseminati in uno scenario tra i più belli del Mediterraneo. Musica sulle Bocche si tiene a Santa Teresa Gallura dal 2001 ed è oggi uno dei festival jazz italiani più originali. Ha saputo coniugare musica di altissima qualità e rispetto dell’ambiente, turismo e cultura, con una formula che ha conquistato un pubblico sempre più numeroso. Il festival diretto dal musicista Enzo Favata è dedicato quest’anno al “Mito della Sardegna” e celebra il suo decennale con Egberto Gismonti, star internazionale della musica brasiliana. L’appuntamento è a Santa Teresa Gallura dal 25 al 30 agosto.
Una manifestazione di alta qualità. Da parte degli amministratori è stata sottolineata l'importanza della manifestazione, ormai radicata nel territorio e unica per questo connubio tra la musica di altissima qualità e il paesaggio della Gallura e di Santa Teresa in particolare. Il bilancio, a distanza di 10 anni dalla prima edizione, è positivo. “Sono queste – hanno detto gli assessori provinciali Baffigo e Conti – le manifestazioni che occorre incoraggiare e potenziare nell'arco degli anni tenendo sempre d'occhio la sostenibilità”. L'assessore alla Cultura di Santa Teresa, Giampaola Onano, ha tracciato la storia dagli inizi del festival a oggi, parlando di come si è andato evolvendo. “La speranza – ha concluso l'assessore – è che si radichi nel territorio in relazione alle attività produttive e alle realtà giovanili”. Enzo Favata ha tracciato il lavoro appassionato e allo stesso tempo professionale portato avanti dall'associazione Jana Project. Ha ringraziato per il sostegno il Comune di Santa Teresa, nel quale si sono alternate tre amministrazioni con le quali si è sempre collaborato. “Il Comune ha sempre creduto e investito nella manifestazione – ha detto Favata – I risultati di ricaduta economica sono oggettivi e innegabili”. L'assessore comunale alla Cultura, Giampaola Onano, ed Enzo Favata hanno auspicato la realizzazione di un monitoraggio su tutti i festival, che dovrebbero essere sostenuti in egual misura.