Spettacolo e Cultura
giovedì, 29 luglio 2010

Musica sulle Bocche, dal 25 al 30 agosto torna il festival jazz di Santa Teresa

E' stato presentata questa mattina nella sede della Provincia di Olbia-Tempio, in via Nanni a Olbia, la decima edizione del Festival Internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche”, che si terrà a Santa Teresa di Gallura dal 25 al 30 agosto. Sono intervenuti l'assessore al Turismo della Provincia di Olbia-Tempio, Giuseppe Baffigo, l'assessore alle Attività Produttive della Provincia di Olbia-Tempio, Giambattista Conti, l'assessore alla Cultura del Comune di Santa Teresa di Gallura, Giampaola Onano, e il direttore artistico del Festival, Enzo Favata.

OLBIA - Concerti all'alba sulla spiaggia, al tramonto tra le rocce di granito scolpite dal vento, sui traghetti che collegano con la Corsica, nelle piazze e per le strade. Oltre cento artisti provenienti da Italia, Brasile, Finlandia, Norvegia, Russia, Francia, venti concerti e tanti altri appuntamenti, disseminati in uno scenario tra i più belli del Mediterraneo. Musica sulle Bocche si tiene a Santa Teresa Gallura dal 2001 ed è oggi uno dei festival jazz italiani più originali. Ha saputo coniugare musica di altissima qualità e rispetto dell’ambiente, turismo e cultura, con una formula che ha conquistato un pubblico sempre più numeroso. Il festival diretto dal musicista Enzo Favata è dedicato quest’anno al “Mito della Sardegna” e celebra il suo decennale con Egberto Gismonti, star internazionale della musica brasiliana. L’appuntamento è a Santa Teresa Gallura dal 25 al 30 agosto.

Una manifestazione di alta qualità. Da parte degli amministratori è stata sottolineata l'importanza della manifestazione, ormai radicata nel territorio e unica per questo connubio tra la musica di altissima qualità e il paesaggio della Gallura e di Santa Teresa in particolare. Il bilancio, a distanza di 10 anni dalla prima edizione, è positivo. “Sono queste – hanno detto gli assessori provinciali Baffigo e Conti – le manifestazioni che occorre incoraggiare e potenziare nell'arco degli anni tenendo sempre d'occhio la sostenibilità”. L'assessore alla Cultura di Santa Teresa, Giampaola Onano, ha tracciato la storia dagli inizi del festival a oggi, parlando di come si è andato evolvendo. “La speranza – ha concluso l'assessore – è che si radichi nel territorio in relazione alle attività produttive e alle realtà giovanili”. Enzo Favata ha tracciato il lavoro appassionato e allo stesso tempo professionale portato avanti dall'associazione Jana Project. Ha ringraziato per il sostegno il Comune di Santa Teresa, nel quale si sono alternate tre amministrazioni con le quali si è sempre collaborato. “Il Comune ha sempre creduto e investito nella manifestazione – ha detto Favata – I risultati di ricaduta economica sono oggettivi e innegabili”. L'assessore comunale alla Cultura, Giampaola Onano, ed Enzo Favata hanno auspicato la realizzazione di un monitoraggio su tutti i festival, che dovrebbero essere sostenuti in egual misura.

Ultimo aggiornamento: 29-07-2010 16:53
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