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Spettacolo e Cultura
venerdì, 20 gennaio 2012

“Rovinarsi è un gioco”. Il teatro contro la malattia delle slot machine

Quando “Rovinarsi è un gioco”: un uomo si racconta, descrive la spirale dei debiti e l'amarezza di un'esistenza travolta dai debiti, fino alla perdita della propria dignità per quello strano, pericoloso “demone” del gioco che sono le “slot machines”. S'intitola “GAP – Gioco d'Azzardo Patologico” la pièce del Teatro del Segno, ideata, diretta e interpretata dall'attore e regista Stefano Ledda, intorno a cui si sviluppa il progetto “Rovinarsi è un gioco 2012”, promosso dalla Provincia del Medio Campidano e dalla ASL 6 Sanluri, per contrastare la dipendenza dal piacere del rischio che si trasforma in patologia.

“GAP” è in fondo la storia di un giocatore, sintesi di molte vite e frutto di una lunga ricerca che trova sostrato scientifico e conferme nelle parole di uno specialista della materia, lo psicologo e psicoterapeuta Rolando De Luca: dalla sequenza di quadri in una narrazione in prima persona nasce l'urgenza del dibattito, la necessità di comprendere come e perché un innocuo divertimento si trasformi in sofferenza psichica e dramma sociale.

Fenomeno sempre più diffuso e pericoloso con gravi risonanze a livello sociale, perché chi si trova imprigionato nella spirale che lo induce e giocare e perdere, per riconoscere la sua unica speranza appunto nel giocare ancora finisce per trascurare, perduto nella sua “passione” e ipnotizzato davanti a una slot machine piuttosto che un virtuale tavolo da poker, affetti e amicizie, fino a perdere il lavoro.

Per scoprire che “Rovinarsi è un gioco” e soprattutto come prevenire e curare una malattia dell'anima spesso nascosta, fino agli esiti più eclatanti se non tragici, l'appuntamento è nei teatri del Medio Campidano tra matinées per i ragazzi delle superiori (dunque nell'età fragile dell'adolescenza, tra i primi “utenti” del gioco online) e spettacoli serali rivolti a un pubblico adulto. Alla visione di “GAP – Gioco d'Azzardo Patologico” seguirà l'incontro/dibattito per approfondire questioni delicate e scottanti, con l'autore e protagonista della pièce e soprattutto esperti (medici, psicologi, psicoterapeuti e assistenti sociali) del Ser.D. Nel segno di un teatro civile ma anche della conoscenza come chiave di lettura della realtà: chi sa può meglio difendersi dalle tentazioni di un facile guadagno, spesso la via più rapida per la rovina, in un illusorio “paese dei balocchi”.

Il progetto itinerantetoccherà 7 paesi, in collaborazione con le amministrazioni di Guspini, Serramanna, San Gavino (con il supporto del CeDAC) e Arbus. Sabato 21 gennaio sarà al Teatro Comunale Exmà di Serramanna (via Parrocchia): alle 11 la matinée per le scuole – i ragazzi dell'IIS “Michelangelo Buonarroti” con lo spettacolo “GAP – Gioco d'Azzardo Patologico” e l'incontro/dibattito con gli esperti e alle 21 sempre all' Exmà la mise en scène di “GAP” per un pubblico adulto.

Ultimo aggiornamento: 20-01-2012 18:13